Medvedev: "Mi aspettavo una forte reazione di Djokovic durante la finale"



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Medvedev: "Mi aspettavo una forte reazione di Djokovic durante la finale"

Daniil Medvedev è senza dubbio l'uomo del momento nel panorama tennistico. Il numero due al mondo ha spento i sogni riguardo la possibile impresa di Novak Djokovic di realizzare il Calendar Grande Slam ed è diventato il primo tennista della NextGen a conquistare un titolo dello Slam.

Ai microfoni di Sport Express Daniil ha raccontato le sue impressioni dopo la vittoria: "Sono riuscito a vincere un Grande Slam, per me è una grande gioia completare il mio sogno d'infanzia ed è ancora più speciale visto che ho sconfitto Novak Djokovic.

È un emozione irreale. Ora penso a riposarmi e godermi tutto ciò che è accaduto. È bello aver dato queste emozioni a me ed ai miei cari, ora passerà un po' di tempo e poi tornerò a lavorare.

Djokovic? Quando affronti Nole sai che non hai margini, devi essere pronto ed al 100 % dal primo all'ultimo istante del match, non hai alternative. Forse in certi momenti della gara lui avrebbe potuto prendere l'iniziativa, ma sono felice di esser riuscito a superare tutto ed aver fatto tutto da solo.

Djokovic è un bravo ragazzo, abbiamo un ottimo rapporto anche se ovviamente non tale da andare a cena con le nostre famiglie. Lui è un gran campione e non l'ho mai sentito dire qualcosa di negativo sul suo avversario, anche dopo una sconfitta.

È un gran campione ed una persona molto educata"

Medvedev sul pubblico agli Us Open e sugli obiettivi

Parlando del pubblico americano Daniil ha continuato: "Ho provato a non prestarci attenzione, anche se era dura farlo completamente.

Lanciare le palline e servire quando tutti urlano è dura, ma non credo che il pubblico voleva fermarmi, piuttosto volevano solo supportare Novak. Ho cercato di restare concentrato fino alla fine, il mio compito era vincere ed alla fine ci sono riuscito.

Obiettivi? Mi piacerebbe vincere le Olimpiadi, ma mancano ancora tre anni, quindi punteremo alla Coppa Davis. Non ho paura di dire che abbiamo la squadra più forte al mondo, siamo l'unica nazione con 4 tennisti nella Top 30, cosa che nessuno ha.

Numero Uno? Novak ha vinto tre Slam quest'anno ed è arrivato in una finale, credo sia quasi impossibile togliergli il primo posto, dovrei vincere tutte le gare e credo che tutto ciò sia utopia. Ad ogni modo spero di raggiungere prima o poi questi obiettivi, è questa la cosa più importante"