Mouratoglou ripensa alla finale degli US Open e supporta Djokovic



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Mouratoglou ripensa alla finale degli US Open e supporta Djokovic

Novak Djokovic è arrivato a un passo dal sogno Grande Slam agli US Open. Il campione serbo aveva dimostrato di saper alzare il livello nei momenti più importanti nel corso del torneo, come le partite vinte in rimonta contro Kei Nishikori, Jenson Brooksby, Matteo Berrettini e Alexander Zverev possono testimoniare.

A partire dal match di terzo turno con il giapponese, Djokovic è infatti sempre andato sotto di un set e ha poi finito per dominare gli avversari con coraggio e determinazione. La stessa cosa non è accaduta in finale, perché il belgradese non ha retto la pressione e, di conseguenza, il ritmo di un indemoniato Daniil Medvedev.

Patrick Mouratoglou, che da allenatore di Serena Williams ha visto sfumare il Grande Slam in semifinale agli US Open 2015, ha dedicato un interessante post alla finale che ha visto Medvedev piegare Djokovic in tre set.

Mouratoglou: "Djokovic non ha ancora detto la sua ultima parola"

“Ripensando alla finale degli US Open di Novak Djokovic.

Ho detto che ai campioni è stato tolto il diritto di fallire. Ci si aspetta sempre che vincano e, quindi, qualsiasi altro risultato viene considerato deludente. Ma riuscite a immaginare la quantità di pressione che provano? Ora immagina non solo di dover vincere un torneo dello Slam, ma di dover riscrivere la storia in un modo che probabilmente nessun giocatore avrà mai più l’opportunità di fare.

Novak è arrivato a una sola partita dal Grande Slam, a una solo partita dal diventare ufficialmente il GOAT, superando Roger Federer e Rafael Nadal per numero di titoli vinti nei tornei importanti. Tutto questo perché Novak è un campione e ha la capacità di affrontare la pressione.

Ma questa volta era diverso. Questa edizione degli US Open non era paragonabile a nessun altro torneo che ha dovuto vincere in passato. Novak ha portato questo peso sulle spalle, spesso con poco supporto. Ha un tale margine, che è riuscito a vincere molte partite quest’anno senza giocare sempre al massimo.

Domenica, il pubblico gli ha mostrato ammirazione, ma ormai era troppo tardi. Nonostante questo, è arrivato molto vicino all’obiettivo e ci ha regalato uno spettacolo incredibile. Non è stata fatta la storia la scorsa settimana, ma sono sicuro che Novak non ha ancora detto la sua ultima parola” .