Boris Becker analizza il crollo di Novak Djokovic



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Boris Becker analizza il crollo di Novak Djokovic

Novak Djokovic sperava di mettere la ciliegina sulla torta ad una stagione fantastica. Il numero 1 del mondo ha raggiunto la finale degli US Open dopo aver regolato Alexander Zverev, ma non ha potuto nulla contro un’ottima versione di Daniil Medvedev.

Il russo ha sfoderato una prestazione eccellente, ma è stato aiutato anche da un Nole sottotono dall’inizio alla fine. Troppa la fatica mentale e fisica accumulata dal serbo negli ultimi mesi, come ha ammesso lui stesso davanti ai giornalisti.

In caso di vittoria a New York, il 34enne di Belgrado sarebbe diventato il secondo uomo dopo Rod Laver a completare il Grande Slam nell’Era Open. Nole avrebbe inoltre superato per la prima volta Roger Federer e Rafael Nadal nella classifica all-time dei Major, ponendo fine al dibattito sul più grande di sempre.

Non è chiaro ora quale sarà la programmazione di Djokovic, che potrebbe decidere di non tornare in campo in questa stagione. Stando ad alcune indiscrezioni, il 20 volte campione Slam avrebbe intenzione di ripresentarsi direttamente agli Australian Open 2022.

Parlando su Eurosport, Boris Becker ha analizzato il crollo di Novak ad un passo dal traguardo.

Becker commenta la finale maschile

“Credo che Novak Djokovic abbia disputato una partita in più di quanto il suo fisico e la sua mente potessero sostenere.

Il suo torneo si è concluso in semifinale. Contro Daniil Medvedev nella finale di domenica, si è visto subito che le sue condizioni erano ben al di sotto dei suoi standard abituali. Ce l’ha messa tutta per fare la storia, voleva diventare il giocatore più vincente di ogni epoca.

Un successo a New York avrebbe chiuso definitivamente il dibattito relativo al GOAT. Non mi era mai capitato di vedere Novak così spento” – ha ammesso Becker. Il sei volte campione Slam si è poi complimentato con Medvedev: “Il russo ha meritato di vincere, non ci sono dubbi al riguardo.

Se osserviamo il suo percorso, è evidente come sia stato il tennista migliore nel corso delle due settimane. Ha perso un solo set in tutto il torneo e ha conquistato il suo primo Major”.