Novak Djokovic tornerà in campo nel 2021? Ecco la sua risposta



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Novak Djokovic tornerà in campo nel 2021? Ecco la sua risposta

Novak Djokovic ha visto svanire la possibilità di completare il Grande Slam domenica sera, cedendo nettamente a Daniil Medvedev nella finale degli US Open 2021. Un triplice 6-4 ha condannato il serbo alla sconfitta più dolorosa di tutta la sua carriera, proprio quando lo striscione del traguardo distava soltanto qualche pedalata.

Il numero 1 del mondo, che era in serie positiva da 27 incontri negli Slam, è parso stremato fisicamente e mentalmente, non riuscendo mai ad impensierire il suo avversario. Oltre a dover rinunciare – forse per sempre – all’obiettivo leggendario del ‘Calendar Grand Slam’, il 34enne di Belgrado è rimasto appaiato a Roger Federer e Rafael Nadal a quota 20 Major.

I 24.000 spettatori dell’Arthur Ashe Stadium hanno provato in tutti i modi a sospingere Nole, che si è lasciato andare ad un pianto liberatorio durante l’ultimo cambio di campo. Parlando con i media serbi dopo la finale, Djokovic si è soffermato anche sulla sua programmazione per il resto della stagione.

Novak risulta iscritto al Masters 1000 di Indian Wells il mese prossimo ed è già qualificato per le ATP Finals di Torino.

Djokovic incerto sulla sua programmazione

“Lasciate che vi dica la verità: non ho alcun piano per il resto del 2021, assolutamente niente” – ha risposto Djokovic con grande sincerità.

“A dire il vero, non so se tornerò in campo quest’anno. La mia mente è ancora qui a New York” – ha aggiunto il 20 volte campione Slam. Nole è contento di aver dato tutto se stesso per realizzare l’impresa: “Penso di aver fatto tutto ciò che era in mio potere per arrivare a questa finale nelle migliori condizioni possibili.

Non so se avrei potuto fare qualcosa di diverso, ma ne dubito. Mi sono semplicemente trovato di fronte un giocatore migliore, che aveva più energia e vitalità. Purtroppo le mie gambe non erano fresche, il mio serbatoio era in riserva ed è diventato impossibile contendergli la vittoria.

Si tratta di piccole sfumature che fanno tutta la differenza del mondo a questo livello”. L’auspicio è che Djokovic si rialzi e torni più forte di prima.