Djokovic si commuove parlando della sua famiglia al termine degli Us Open



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Djokovic si commuove parlando della sua famiglia al termine degli Us Open

L’ultima ripida salita è stata fatale per entrare nella leggenda e compiere per la seconda volta in carriera il Grande Slam. Daniil Medvedev ha messo lo sgambetto a Novak Djokovic e si è impossessato (meritatamente) del titolo degli Us Open, riscattandosi dal tentativo fallito nel 2019 sempre in finale con Rafa Nadal.

Probabilmente, la differenza l’hanno fatta le sei ore in più a cui è stato costretto Nole a restare in campo rispetto al suo avversario, complice non aver chiuso subito diverse partite abbordabili sulla carta, e la poca lucidità del numero uno del mondo, che ha sbagliato tanto nel corso della gara e non è mai riuscito a neutralizzare il gioco del russo.

Il serbo ha ‘deluso’ in un certo senso il numeroso pubblico dell’Arthur Ashe Stadium, non proprio rispettoso del neo vincitore dell’ultimo torneo Slam della stagione 2021 soprattutto negli ultimi punti giocati nel terzo set, che ha ben sostenuto fino alla fine il campione di Belgrado, cercando di aiutarlo nelle tante difficoltà riscontrate.

Subito dopo la sconfitta, ha dichiarato in campo: “Certo, una parte di me è molto triste. È difficile da digerire, questa perdita, voglio dire, considerando tutto ciò che era in gioco. Ma d'altra parte ho sentito qualcosa che non ho mai provato nella mia vita qui a New York.

La folla mi ha fatto sentire molto speciale. Mi hanno piacevolmente sorpreso”.

Le emozioni tradiscono anche Nole

Djokovic ha così mancato l’opportunità di scavalcare lo spagnolo Rafa Nadal e lo svizzero Roger Federer nella speciale classifica di titoli del Grande Slam conquistati.

I tre chiuderanno l’annata appaiati a quota 20 e nel prossimo anno, sperando che saranno regolarmente in campo e tutti nelle migliori condizioni fisiche, si daranno ancora più battaglia per prendersi la vetta solitaria della graduatoria.

“E nel tennis impariamo molto velocemente come voltare pagina. Molto presto ci sono altre sfide, altre cose che stanno arrivando. Ho imparato a superare queste dure sconfitte nelle finali degli Slam, quelle che fanno più mal Amo ancora questo sport e mi sento ancora bene in campo.

Finché ci sarà motivazione e quel bagliore, continuerò a giocare” ha affermato il 34enne. In una conferenza stampa, intervistato da alcuni media serbi, Nole si è lasciato andare parlando della sua famiglia: “Ho priorità diverse nella vita.

Voglio passare più tempo con i miei figli, l'ho promesso. La mia assenza fa molto male" ha rimarcato, non riuscendo a trattenere le lacrime.