Djokovic: "Ho provato sollievo quando è finito tutto. Medvedev? Strepitoso"



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Djokovic: "Ho provato sollievo quando è finito tutto. Medvedev? Strepitoso"

Tutti erano pronti ad assistere alla storia. Da tempo un tennista non era cosi vicino al Grande Slam e tutti si aspettavano il successo da parte del numero uno al mondo Novak Djokovic. Probabilmente per questo e per la stanchezza accumulata nelle gare precedenti il campione serbo si è arreso anche troppo facilmente a Daniil Medvedev, vincitore con un triplo 6-4 del suo primo Grande Slam in carriera.

Il pubblico lo ha sostenuto fino alla fine tanto che negli ultimi game Nole si è commosso e giocava con emozioni fortissime in campo.

Le parole in conferenza stampa di Djokovic

In conferenza stampa il campione serbo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Ci sono state emozioni diverse, da un lato tutto ciò è molto triste ma dall'altra per la prima volta il pubblico mi ha fatto sentire speciale e non era mai successo.

È una cosa che ricorderò sempre e per questo ho iniziato a piangere, per me questa era un emozione forte quasi quanto vincere il 21 Slam. Mi hanno toccato il cuore, alla fine uno vuole sempre vincere ma questo legame con le persone durerà per sempre.

Il servizio di Medvedev è stata la chiave, è entrato in campo molto determinato e sentivo che lui stava giocando al massimo. Ha eseguito tutto alla perfezione mentre le mie gambe non c'erano ed anche per questo ho fatto tanti errori.

Quando poi lui fa continuamente ace e mette la prima senti che sei indietro e io per tutta la gara mi sono sentito così. A differenza del match contro Tsitsipas a Parigi qui non mi sentivo cosi bene ed anzi ero un po' stanco, la svolta del match è quando non sono riuscito a sfruttare le palle break, chissà cosa sarebbe successo, ma la sua prestazione è stata strepitosa.

Sono deluso ma lo sport è questo, a volte si vince ed altre si perde. Presto Daniil sarà il numero uno, la NextGen ha iniziato già lo scorso anno e presto ci sarà il passaggio, è inevitabile.

Voglio ancora vincere, lo voglio per il mio paese e voglio altri Slam. Prima o poi la NextGen prenderà il sopravvento, il tennis è in ottime mani e spero che questa transazione continuerà a portare popolarità a questo sport.

Stanchezza? Potrebbe essere, ho giocato molto non solo in questo torneo ma tutto l'anno ed ho vissuto tante emozioni. Non sono riuscito a fare il passo finale ma sono soddisfatto di aver vinto 3 Slam, proverò a trarre una lezione da questo, ma finché avrò le motivazioni continuerò a giocare.

La preparazione mentale a questa gara era incredibile e difficile da gestire, ho provato sollievo quando tutto è finito"