Thiem sul Grande Slam di Djokovic: "Potremmo assistere a qualcosa di irripetibile"



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Thiem sul Grande Slam di Djokovic: "Potremmo assistere a qualcosa di irripetibile"

La giornata di oggi può essere storica per il mondo del tennis. Il numero uno al mondo Novak Djokovic ha la grossa e probabilmente irripetibile chance di aggiudicarsi gli Us Open e completare cosi il 'Calendar Grand Slam', vincendo tutti e quattro Slam nello stesso anno, impresa mai riuscita nel corso dell'era Open e che non avviene nel mondo del tennis dai tempi di Rod Laver.

Dall'altro lato c'è il tennista russo Daniil Medvedev, numero 2 al mondo a caccia del suo primo successo negli Slam. Il campione in carica a New York è l'austriaco Dominic Thiem, ko al momento a causa di un infortunio.

Le parole di Thiem sulla finale degli Us Open

Ai microfoni di Eurosport Dominic ha dato la sua opinione su quella che potrebbe essere una gara storica. Ecco le sue dichiarazioni: "Quest'anno è passato molto velocemente e sono cambiate tante cose.

Vediamo la normalità con le tribune piene e penso ad un anno fa quando io vinsi gli Us Open, era tutto vuoto anche se comunque è stato uno dei giorni più importanti della mia carriera. Infortunio? Spero di tornare nel primo torneo del 2022, il polso è guarito ed ora posso iniziare il lavoro con la racchetta.

A dire il vero toglierò il gesso a fine Settembre ed ad Ottobre voglio iniziare ad allenarmi seriamente. Solitamente non vedo il tennis, ma ora sono fermo per infortunio e vedere tennis può essermi utile. Sono rilassato, ho visto qui a New York un ottimo tennis, ci sono tante promesse interessanti e già studio la tattica contro di loro.

Novak Djokovic e il Calendar Slam? È una pressione enorme, qualcosa che possiamo solo immaginare, vincere uno Slam per me ha richiesto uno sforzo mentale incredibile ed il Calendar Slam è qualcosa di unico e straordinario, penso che non ero neanche nato l'ultima volta che è avvenuto ciò.

Da un lato vorrei essere nei suoi panni, ma dall'altro penso che forse è meglio essere nei miei. Oggi potremmo assistere a qualcosa che non vedremo mai più, è l'occasione del secolo e dobbiamo essere grati di avere questa possibilità"