Zverev esalta Novak Djokovic: “È il tennista migliore di tutti i tempi”



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Zverev esalta Novak Djokovic: “È il tennista migliore di tutti i tempi”

Ha dato tutto, non ha mai mollato, ma alla fine ha dovuto cedere al numero uno del mondo. Pochi rimpianti espressi da Alexander Zverev, fermato soltanto da Novak Djokovic in semifinale agli Us Open dopo cinque set, per la sua prestazione mostrata sull’Arthur Ashe Stadium.

Il tedesco non è riuscito a dare continuità alla vittoria del quarto parziale e ha subìto l’incredibile risposta del serbo, abile a tenere da parte la pressione dell’obiettivo ‘Calendar Grand Slam’ e a trovare le energie per mettere in serie difficoltà il suo avversario, per poi aggiudicarsi il match e volare in finale.

Zverev in conferenza stampa

Il commento sulla sua prova: “È stata una bella battaglia. Sono un po' dispiaciuto per quello che è successo all'inizio del quinto set. A dire il vero, a parte questo, sono contento della partita che ho fatto.

Entrambi abbiamo lasciato tutto in campo. Il secondo break nel quinto parziale è stato totalmente sfortunato ma a volte capita. Nole è il numero uno al mondo e con questa gara lo ha dimostrato ancora una volta in campo”.

Sul giocatore di Belgrado: “Quello che fa per questo sport è grandioso. Nessuno pensava che ciò che Rod Laver ha raggiunto molti anni fa si sarebbe ripetuto. Domenica avrà una grande opportunità per fare la storia.

Penso che vorrà rompere tutti i record che ci sono oggi nel tennis. Se guardi le sue statistiche e il suo stile di gioco, è il miglior giocatore di tutti i tempi. Non c'è nessuno come lui. È stato il tennista con più settimane come numero uno al mondo, ha vinto ogni Masters 1000 in più di un'occasione e probabilmente finirà per diventare il giocatore col maggior numero di titoli del Grande Slam, come si fa a competere?”.

Prima di concludere l’intervista, al 24enne gli è stata posta la domanda di cosa bisogna fare per batterlo: “Hai bisogno che lui non giochi al suo miglior livello. Tira sempre fuori il meglio di sé quando ne ha bisogno.

Abbiamo giocato scambi fino a 55 colpi. Ma forse l’aspetto più importante è l’intelligenza. In alcuni momenti importanti, preferirei giocare contro qualcuno che non sia lui" ha concluso. Photo credit: Atp Tour.