Zverev: "Ecco perché si finisce spesso per perdere contro Novak Djokovic"



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Zverev: "Ecco perché si finisce spesso per perdere contro Novak Djokovic"

Nella giornata odierna si terranno le due semifinali degli US Open 2021. La prima vedrà di fronte Daniil Medvedev e Felix Auger-Aliassime, con il russo nettamente favorito sulla carta. Il piatto clou è sicuramente il big match fra Novak Djokovic e Alexander Zverev, in quella che sarà la rivincita della battaglia andata in scena alle Olimpiadi di Tokyo.

Il numero 1 del mondo era avanti di un set e di un break in Giappone, prima di accusare un crollo psico-fisico che gli è costato dieci degli ultimi undici game della sfida. Due successi dividono il fuoriclasse serbo da un leggendario ‘Calendar Grand Slam’, grazie al quale supererebbe anche gli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal issandosi a quota 21 Major.

Il 34enne di Belgrado ha alzato il proprio livello nel match di quarti contro Matteo Berrettini, disputando i migliori tre set di tutto il suo torneo. Sascha, dal canto, è in serie positiva da ben 16 incontri, avendo vinto l’oro alle Olimpiadi di Tokyo e il Masters 1000 di Cincinnati.

In conferenza stampa dopo aver regolato Lloyd Harris, il tedesco ha analizzato nel dettaglio la partita di stasera.

Zverev è in serie positiva da 16 incontri

“Contro Novak Djokovic ti prepari a giocare la miglior partita possibile.

Devi essere perfetto, altrimenti è quasi impossibile che tu possa vincere” – ha spiegato Zverev. “Il più delle volte non riesci ad essere perfetto, ecco perché la maggior parte delle sfide con lui terminano con una sconfitta.

Quando sei al cospetto di Nole, devi vincere il match per tuoi meriti e dominando i punti, senza commettere troppi errori gratuiti. L’insieme di tutti questi fattori lo rende molto difficile da battere” – ha aggiunto il finalista della passata edizione.

Rispetto allo scorso anno, gli US Open sono tornati ad ospitare una grandissima quantità di pubblico. “Ci sono più di 20 mila persone nello stadio tutte le volte. L’atmosfera è diversissima da quella che c’era nel 2020.

La folla sarebbe impazzita se avesse assistito alla finale tra me e Dominic Thiem. I giocatori si divertono di più con i tifosi attorno”.