Djokovic: "Mi sentivo mentalmente superiore a Berrettini, adoro giocare su 5 set"



by   |  LETTURE 7418

Djokovic: "Mi sentivo mentalmente superiore a Berrettini, adoro giocare su 5 set"

Con un'ottima prova il numero uno al mondo Novak Djokovic ha battuto in quattro set Matteo Berrettini ed ha ottenuto il pass per le semifinali degli Us Open. Il tennista serbo è a due match dalla vittoria del Grande Slam e dal ventunesimo Slam, un successo che avrebbe dell'incredibile ma che il serbo sembra quasi far sembrare semplice.

Berrettini ci ha provato, ma Nole è carico e pronto per fare la storia. Ecco le sue parole in conferenza stampa: "Gli ultimi tre set disputati sono stati i migliori in questo torneo, ho raggiunto uno status di gioco molto alto e sono riuscito a mantenerlo fino alla fine, questo mi dà tanta fiducia e mi incoraggia.

La verità è che è stata una gran battaglia, Matteo è un tennista forte e molto potente, non è facile interpretare il suo tennis, poi dego dire che il mio gioco è migliorato notevolmente nelle ultime due gare, sto andando nella giusta direzione"

L'analisi del match di Novak Djokovic

Il campione serbo ha poi proseguito: "So perfettamente quali sono i miei punti di forza ed ho lavorato tutta la carriera per non avere punti deboli, sento che tutti i miei rivali hanno aspetti da migliorare mentre io ho sempre voluto avere il miglior gioco possibile.

Ad esempio Matteo ha punti di forza come il servizio ed il diritto, io ho lavorato duramente per avere tutti i colpi sullo stesso piano. Lui meritava di vincere il primo set, ha giocato in modo incredibile ed in campo si sentiva che c'era tanta emozione.

Mi sono detto solo che dovevo restare calmo e concentrato ed ho capito presto che sotto questo punto di vista ero superiore e questo mi ha permesso di elevare la qualità del mio tennis, sapevo interpretare e leggere i suoi colpi, mi sono preparato per non avere nessun punto debole.

Zverev? Quello che è successo allr Olimpiadi è stato molto difficile emotivamente per me, stavo dominando la gara, eravamo 6-1;3-2 ed avevo un break di vantaggio, poi improvvisamente è cresciuto e da allora è in una forma incredibile, non ha più perso una partita.

È in gran forma ma questa sarà una grande battaglia e bisogna vincere in cinque set. Per raggiungere il mio obiettivo occorre superare ostacoli di questo tipo, non so quanto terminerà ma voglio mettermi nella miglior situazione possibile sia fisica che mentale.

Conosco bene il suo gioco e credo che tutto si possa decidere in pochi punti. Amo giocare in cinque set, soprattutto contro i più giovani e fisicamente mi sento in forma, più duro è il match e meglio è, sono pronto per giocare cinque set"