Del Potro: "Ho seri dubbi che Zverev possa battere di nuovo Novak Djokovic"



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Del Potro: "Ho seri dubbi che Zverev possa battere di nuovo Novak Djokovic"

Con l’avvicinarsi della conclusione degli US Open, i riflettori si sono totalmente spostati nella direzione di Novak Djokovic. Tre vittorie separano il numero 1 del mondo da un’impresa leggendaria, che gli consentirebbe di diventare il secondo giocatore nell’Era Open a realizzare il ‘Calendar Grand Slam’.

Il fuoriclasse serbo si è aggiudicato i primi tre Major della stagione e può davvero coronare un sogno, ma dovrà stare attento agli ultimi ostacoli lungo il suo cammino. Il primo risponde al nome di Matteo Berrettini, già battuto quest’anno sia al Roland Garros che nella finale di Wimbledon.

Se dovesse passare il turno, i suoi rivali più accreditati sarebbero Alexander Zverev e Daniil Medvedev. Sia il tedesco che il russo sono parsi in grandissima forma nell’ultimo mese, oltre ad aver vinto i Masters 1000 di Cincinnati e Toronto prima di arrivare a New York.

Sascha ha inflitto a Nole la sconfitta più dolorosa in questo 2021, avendo piazzato una rimonta da urlo nella semifinale delle Olimpiadi di Tokyo. In una recente intervista per il sito degli US Open, Juan Martin del Potro ha espresso una serie di considerazioni interessanti sui round decisivi dello Slam newyorkese.

Ricordiamo che Zverev non ha mai battuto un Top 5 in un torneo dello Slam.

Del Potro ha qualche dubbio su Sascha Zverev

“Beh, penso che Alexander Zverev sia nelle condizioni fisiche e psicologiche ideali per poter vincere il titolo, non ci sono dubbi al riguardo” – ha esordito il campione dell’edizione 2009.

“Allo stesso tempo, credo che avvertirà una grande pressione per il fatto di non aver mai conquistato uno Slam. Non so cosa potrebbe succedere in un’eventuale sfida con Novak Djokovic. Sascha ha tutte le carte in regola per arrivare fino in fondo ed è un giocatore molto intelligente, ma gli è sempre mancato qualche dettaglio per poter vincere i Major.

Non sarei così sicuro che possa ripetere l’impresa contro Djokovic, poiché le Olimpiadi sono un altro tipo di manifestazione” – ha analizzato il 32enne di Tandil, il cui obiettivo è quello di tornare in campo nel 2022.