Il pensiero di Novak Djokovic sul "caso" Tsitsipas



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Il pensiero di Novak Djokovic sul "caso" Tsitsipas

Il match di primo turno tra Stefanos Tsitsipas e Andy Murray ha definitivamente aperto un dibattito che sembra non voler terminare. Il tennista greco è entrato nell’occhio del ciclone a causa dei lunghi toilet break che hanno ormai iniziato a caratterizzare tutte le sue partite.

Il primo ad attaccare Tsitsipas agli US Open è stato proprio l’ex numero uno del mondo, che non ha per niente digerito la lunga pausa che il suo avversario gli ha imposto alla fine del quarto set. “Tsitsipas è un grande giocatore, ma ho perso il rispetto per lui dopo quello che ho visto oggi.

Il problema non è tanto lasciare il campo ma farlo per tutto quel tempo. Se in una partita così combattuta ti fermi per 7-8 minuti, è devastante. Ci si raffredda, ci si appiattisce, si perde l’adrenalina“ .

Sono queste le parole che ha utilizzato Murray in conferenza stampa.

Djokovic sul "caso" Tsitsipas: "Dovrebbe esserci un limite"

In una recente intervista a Tennis Majors, è stato chiesto a Novak Djokovic di esprimere il suo parere sulla vicenda.

"Ho ascoltato le parole di Tsitsipas. Ha detto che non ha fatto nulla contro le regole e che non capisce il motivo per cui gli altri giocatori. Ho anche sentito che dovrebbero esserci delle conseguenze per chi adotta questo atteggiamento" , ha dichiarato il campione serbo.

"Sono d'accordo con lui su questo, ma capisco anche il fastidio che hanno provato Murray o Alexander Zverev, che hanno dovuto affrontarlo. Dovrebbe esserci un limite. I giocatori dovrebbero essere consapevoli che se si assentano troppo a lungo, danneggiano il proprio avversario.

Ma se guardiamo alle regole del gioco, è vero che Stefanos non ha infranto nessuna regola. Il tennis dovrebbe porre un limite di tempo alle pause per andare al bagno. Bisogna far partire un orologio e iniziare un conto alla rovescia. Non capisco perchè non esista una cosa del genere. Questa situazione deve cambiare" .