Us Open, Barbara Schett: “Novak Djokovic è umano, sentirà la pressione”



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Us Open, Barbara Schett: “Novak Djokovic è umano, sentirà la pressione”

Manca ormai pochissimo all’inizio della nuova edizione degli Us Open di Flushing Meadows, torneo vinto lo scorso anno dall’austriaco Dominic Thiem (questa volta assente a causa di un infortunio al polso). Dopo le vittorie registrate agli Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, al numero uno ATP Novak Djokovic manca adesso solo il trofeo degli Us Open per mettere le mani definitivamente sul Grand Slam, impresa che non riesce dal 1969.

In caso di successo, Nole diventerebbe anche il giocatore con più trofei Major nella storia del tennis maschile.

Schett: “È il migliore di sempre”

Come riportato da Punto de Break, l’ex giocatrice e ora commentatrice TV Barbara Schett ha voluto dire la sua sulla nuova edizione di Flushing Meadows: “Quest’anno avremo gli spettatori, sarà una cosa molto importante perché avere lo stadio pieno sarà incredibile.

Ci è mancato tantissimo dodici mesi fa, sentivamo l’assenza dell’atmosfera della folla di New York”. Schett ha anche commentato i recenti attriti tra Naomi Osaka e i giornalisti: “Le conferenze stampa sono essenziali, sono importanti.

Non credo siano un male per i tennisti. Si sta solo parlando del tuo gioco. Se ti fanno una domanda che non ti piace non devi necessariamente rispondere, non devi prenderla troppo sul serio. Fa parte del mestiere. Abbiamo visto Naomi e quanto sia difficile per lei, però – d’altra parte – sembra rilassata con i social network, gli sponsor, i documentari … credo abbia bisogno di trovare un equilibrio”.

Dopo aver brevemente parlato del tabellone femminile ed aver individuato nell’australiana Ashleigh Barty la favorita per il titolo, Schett è passata a parlare di Novak Djokovic: “Credo che terminerà la carriera come il migliore di sempre.

Che ti piaccia o no, non importa. Se vince questo torneo, sarà il giocatore col maggior numero di Grand Slam. Non penso che Federer ne vincerà un altro. Saremmo contenti di vederlo giocare di nuovo e anche con Rafa le cose non stanno diventando semplici.

Non credo che Medvedev, Tsitsipas e gli altri vincano 21 Major. Novak sembra avere 27 o 28 anni. È davvero in forma e si prende molta cura del proprio corpo. Anche se non solleverà il trofeo a New York, lo farà altre volte ancora.

Lui sa quanto siano importanti i prossimi anni per tutto questo”. Convinta che anche Medvedev e Zverev arriveranno prima o poi al trionfo Slam, Schett ha parlato degli altri favoriti per il titolo: “Nell’ordine Medvedev, Tsitsipas, Zverev e Berrettini.

Anche Rublev sta giocando bene. Penso che sarà un torneo entusiasmante. Negli ultimi Slam abbiamo già visto Novak confrontarsi con i giovani. Gestisce molto bene la pressione. È ovvio che durante le prossime settimane la percepirà di nuovo, altrimenti non sarebbe umano, ma ha la possibilità di vincere i quattro Major nello stesso anno.

Si tratta di vedere come gestirà tutto ciò. Sarà interessante da vedere”. Photo Credit: Eurosport