Ivanisevic: "Il Grande Slam per Djokovic è più difficile rispetto ai tempi di Laver"



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Ivanisevic: "Il Grande Slam per Djokovic è più difficile rispetto ai tempi di Laver"

La carriera di Novak Djokovic è incredibile ed il numero uno al mondo ha realizzato record su record raggiungendo ed in alcuni casi superando i rivali di sempre Roger Federer e Rafael Nadal. I numeri del campione serbo sono strabilianti ed in poco tempo (rispetto al previsto) Nole ha raggiunto quota 20 Slam ed appare pronto a fare la storia.

Ci ha provato già alle Olimpiadi dove aveva come obiettivo quello di vincere la medaglia d'oro, l'unico grande titolo che mancava alla sua straordinaria carriera ma il serbo è stato sconfitto in tre set dopo una grande rimonta dal giovane e talentuoso tennista tedesco Alexander Zverev, vincitore in semifinale e poi medaglia d'oro olimpica.

Intervenuto ai microfoni di B92 Goran Ivanisevic, uno dei coach dell'attuale numero uno al mondo, ha parlato di cosa significherebbe per Nole vincere a Flushing Meadows e conquistare così l'agognato Grande Slam (quarto titolo dello Slam nello stesso anno).

Le parole di Goran Ivanisevic su Novak Djokovic

L'ex vincitore di Wimbledon ed ora coach ha affermato: "In questo momento faccio parte di una squadra che sta facendo la storia. Se Djokovic riuscirà a vincere gli Us Open quest'anno e di conseguenza accumulerà tutti e quattro Slam nello stesso anno credo che entrerà nel terreno di immortalità.

Seguirà Rod Laver anche se penso che conquistare il Grande Slam adesso sia molto più difficile rispetto al passato. Per lui non è stato affatto facile e nessuno cinque o sei anni fa avrebbe mai pensato che Nole aveva la chance e sarebbe stato in grado di raggiungere una tale pietra miliare"

Dopo il ko alle Olimpiadi Novak Djokovic ha deciso di rinunciare sia al Masters 1000 di Toronto che a quello di Cincinnati, il serbo vuole preservarsi fisicamente in vista degli Us Open, appuntamento che ci sarà il 30 Agosto e che potrebbe avvicinare ancora di più il numero uno al mondo all'eternità o come dice Ivanisevic all'immortalità del tennis.