Gavaskar: "La sconfitta alle Olimpiadi potrebbe aiutare Novak Djokovic"



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Gavaskar: "La sconfitta alle Olimpiadi potrebbe aiutare Novak Djokovic"

Grazie ai tre Slam vinti nel 2021, Novak Djokovic è riuscito ad eguagliare Roger Federer e Rafael Nadal a quota 20 titoli dello Slam. Essendo di gran lunga il più in forma dei tre, il campione serbo avrà la possibilità di operare il sorpasso già agli US Open a fine mese.

Il numero 1 del mondo potrebbe realizzare uno storico ‘Calendar Grand Slam’, un’impresa titanica che non è mai più riuscita dai tempi di Rod Laver. Il 34enne di Belgrado non ha potuto completare invece il ‘Calendar Golden Slam’, visto che la sua corsa alle Olimpiadi di Tokyo si è interrotta in semifinale contro Alexander Zverev.

Nole ha pagato a carissimo prezzo le fatiche degli ultimi mesi, tanto da subire un crollo psico-fisico che gli ha impedito di portare a termine la sua missione ai Giochi. Djokovic salterà il Masters 1000 di Toronto la settimana prossima, mentre dovrebbe essere al via a Cincinnati prima di volare a New York.

Sunil Gavaskar – il leggendario giocatore indiano di cricket – ha espresso alcuni pensieri al riguardo sul portale ‘Sportstar’.

Djokovic all'appuntamento con la storia

“La sconfitta di Novak Djokovic alle Olimpiadi di Tokyo implica che – a differenza di Steffi Graf nel 1988 – non sarà in grado di realizzare il Golden Slam, che consiste nel vincere tutti e quattro gli Slam e l’oro olimpico nello stesso anno” – ha scritto Gavaskar.

“Tuttavia, Nole ha ancora la possibilità di aggiudicarsi l’ultimo Major della stagione, gli US Open, così da completare il ‘Calendar Grand Slam’. Penso che la sconfitta alle Olimpiadi gli darà un po’ più di stimoli per ricaricarsi e concentrarsi sul torneo che inizierà fra meno di un mese a New York” – ha aggiunto.

Non poteva mancare un commento sulla disfatta con Zverev: “Abbiamo già visto al Roland Garros come Novak sia in grado di rimontare benissimo da due set sotto e vincere i successivi tre. Più breve è il formato, maggiori sono le chance per gli outsider di batterlo. Zverev è un Top 10 da svariati anni, non è stata una sorpresa clamorosa”.