Evert: "Adoro Novak Djokovic perché non ha mai nascosto i suoi difetti"



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Evert: "Adoro Novak Djokovic perché non ha mai nascosto i suoi difetti"

L’immagine di Novak Djokovic non è uscita benissimo dalle Olimpiadi di Tokyo, di cui il fenomeno serbo è stato senza dubbio uno dei volti simbolo. Pur non essendo riuscito a portare a casa una medaglia, il numero 1 del mondo ha riscosso grande ammirazione da parte dei colleghi di altre discipline, essendo finito al centro dell’attenzione sin dal suo arrivo nel Villaggio Olimpico.

La partecipazione del 20 volte campione Slam a questa edizione dei Giochi era tutt’altro che certa, ma la prospettiva di realizzare il ‘Calendar Golden Slam’ aveva convinto il 34enne di Belgrado a volare in Giappone.

La sua corsa si è interrotta in semifinale contro Alexander Zverev, autore di una strepitosa rimonta quando sembrava ad un passo dal baratro. Sfinito e demotivato, Nole ha visto svanire anche la medaglia di bronzo (vinta con merito da Pablo Carreno Busta).

Proprio durante la sfida con lo spagnolo, Novak ha esternato tutta la sua frustrazione con una serie di comportamenti che gli hanno attirato parecchie critiche. Anche il suo eterno rivale Rafael Nadal ha consigliato a Djokovic di evitare simili atteggiamenti.

Evert si schiera a favore di Djokovic

Attraverso il suo profilo Twitter, la leggenda della WTA Chris Evert ha rivolto un omaggio al campionissimo serbo, troppo spesso bersagliato dagli haters. “Ho sempre adorato Novak Djokovic, proprio perché è umano.

Stiamo parlando di un uomo intelligente, che si è evoluto con il passare del tempo e che si è battuto per migliorare il nostro sport. Ha dato tutto se stesso per aiutare il suo paese. Non ha mai avuto problemi ad ammettere i suoi difetti, sappiamo tutti che è un tipo passionale.

Non ha alcuna paura quando si tratta di andare in trincea. Forse sarebbe il caso di iniziare a riconoscere la sua grandezza” – ha scritto Evert. Djokovic avrà una pressione enorme sulle spalle agli US Open fra circa tre settimane, avendo la chance di realizzare uno storico Grande Slam.

Nell’edizione dello scorso anno, Nole era stato squalificato per una pallata involontaria che aveva colpito una giudice di linea.