Corretja: "Djokovic vincerà gli Us Open, è troppo superiore rispetto agli altri"



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Corretja: "Djokovic vincerà gli Us Open, è troppo superiore rispetto agli altri"

I Giochi Olimpici di Tokyo sembravano avere una medaglia d'oro già scritta. Le assenze di Roger Federer, Rafael Nadal e Dominic Thiem all'evento unite ad un palinsesto di promesse condizionato dalla pandemia e le veloci eliminazioni di Rublev e Stefanos Tsitsipas avevano aperto le porte a Novak Djokovic, che, sembrava nettamente il favorito del torneo.

Il campione serbo quest'anno ha vinto tre Slam su tre, su qualsiasi superficie dimostrando un dominio che non si vedeva da anni. Ciò nonostante probabilmente la grande pressione cui era sottoposto il serbo e delle condizioni climatiche non ottimali (soprattutto per un tennista di 34 anni) hanno portato Nole ad una clamorosa sconfitta.

Il numero uno al mondo ha perso sia la semifinale contro la poi medaglia d'oro Alexander Zverev ed ha perso anche la finale per il terzo e quarto posto contro lo spagnolo Pablo Carreno Busta, vincitore di una grandissima per lui medaglia di bronzo.

Le parole di Alex Corretja su Novak Djokovic

L'ex tennista spagnolo Alex Corretja è intervenuto a Radio Marca commentando cosa significa questa medaglia per Carreno Busta e cosa accadrà ora che Novak Djokovic ha perso la chance (forse definitivamente) di vincere la medaglia d'oro.

Ecco le sue parole nello specifico: "Credo che la motivazione sarà troppo forte per Novak Djokovic a Flushing Meadows e a Settembre farà il record dei 21 Slam. Lui farà 'tabula Rasa' di ciò che è successo a Tokyo e continuerà a vincere Slam perché è un fuori serie rispetto a tutti gli altri"

Parlando poi invece della medaglia di Carreno Busta lo spagnolo ha dichiarato: "Per Carreno penso che questa medaglia rappresenterà il più grande successo della sua carriera a meno che non stupirà in futuro e vincerà uno Slam.

È un tennista molto duro da affrontare e chi gioca contro di lui sa che è difficilissimo batterlo. Ha battuto sia il numero uno che il numero due al mondo e ha dimostrato di essere un giocatore completo e che sa resistere alla pressione"