Davidovich Fokina: "Djokovic si può battere, ha davvero tanta pressione addosso"



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Davidovich Fokina: "Djokovic si può battere, ha davvero tanta pressione addosso"

Prosegue indomita la corsa del numero uno al mondo Novak Djokovic che, nonostante le avversità dovute ad un clima tutt'altro che semplice da affrontare per tutti gli atleti, sembra quasi non faticare più di tanto e batte chiunque si mette dinanzi il suo cammino.

Il campione serbo ha un obiettivo dichiarato e sempre meno match da affrontare per riuscire a conquistare il Golden Slam, quattro Slam nello stesso anno più i Giochi Olimpici di Tokyo, un'impresa eroica che porterebbe Nole ancora di più nella storia.

In poco più di un'ora e quindici minuti Djokovic si è liberato in due set di un avversario sulla carta tutt'altro che semplice come il tedesco Struff, ora il prossimo avversario sarà lo spagnolo Davidovich Fokina.

Il giovane talento spagnolo ha raccolto le sue impressioni ai microfoni di Punto de Break ed ha parlato dell'imminente sfida contro il campione serbo.

Le parole di Davidovich Fokina su Djokovic

Parlando della sfida contro l'attuale tennista più forte al mondo lo spagnolo ha prima commentato la vittoria su Millman e poi parlato della prossima sfida.

Ecco le sue parole: "Contro John è stata una sfida dura, lui è solido e mi ha reso la vita difficile. So che lui ha avuto la chance di vincere già nel secondo set ma alla fine sono riuscito a spuntarla, mi congratulo con lui per come ha giocato"

Parlando di Nole invece Davidovich Fokina è apparso abbastanza ottimista: "A Marbella eravamo in quarantena ed eravamo gli unici tennisti rimasti e abbiamo iniziato ad allenarci insieme, questo ha fatto sì che abbiamo un buon rapporto.

Ho imparato molto da lui e mi ha dato tanti consigli. Nonostante sia un avversario durissimo si può battere, infatti sappiamo che ci sono tennisti che lo hanno battuto ed io ogni volta scendo in campo per vincere a prescindere da chi sia il mio prossimo avversario.

Lui è ottimista, ma allo stesso tempo credo che avrà pressione sia per il fatto di poter vincere il Golden Slam che per il fatto che sta rappresentando il suo paese. Non credo che neanche per lui sia molto facile gestire tutto questo"