Zverev: "Novak Djokovic è sicuramente più battibile in sessione diurna"



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Zverev: "Novak Djokovic è sicuramente più battibile in sessione diurna"

Novak Djokovic è il grande favorito per la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo, complici anche i numerosi forfait che hanno caratterizzato la tormentata vigilia della manifestazione. Il numero 1 del mondo si è aggiudicato tutti e tre gli Slam andati in scena finora, oltre a cullare il sogno di realizzare il ‘Calendar Grand Slam’ e scrivere una pagina indelebile di storia del tennis.

Il fuoriclasse serbo ha superato i primi due round senza alcuna difficoltà, avendo regolato in due set sia il boliviano Dellien che il tedesco Struff. Nemmeno il servizio di quest’ultimo ha creato particolari grattacapi al 34enne di Belgrado, impostosi con un netto 6-4 6-3 senza mai farsi sopraffare dalla potenza del suo avversario.

I principali ostacoli sul suo cammino verso l’oro sembrano Alexander Zverev, Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas. Il numero 5 del mondo potrebbe essere l’avversario di Nole in semifinale, dopo che Sascha ha liquidato il povero Daniel Galan Riveros con un doppio 6-2.

Intervistato dalla ‘Bild’, Zverev ha ammesso che sta già pregustando lo scontro con Djokovic per un posto in finale.

Zverev pregusta già lo scontro con Djokovic

“Se dovesse accadere, mi auguro di poter affrontare Novak Djokovic durante il giorno.

Basta dare un’occhiata al suo record nella sessione serale degli Australian Open per accorgersi che sono le condizioni che preferisce. Il suo score è tipo 30-1 o qualcosa del genere. L’unica partita che ha perso sotto i riflettori a Melbourne è stata quella contro Stan Wawrinka nei quarti di finale dell’edizione 2014.

Avrebbe battuto anche gli alieni se gli si fossero parati davanti” – ha confidato il vincitore delle ATP Finals 2018. Djokovic ha assorbito molto bene l’atmosfera che si respira ai Giochi, nonostante la sua partecipazione sia stata in dubbio fino all’ultimo.

“Mi sto divertendo tantissimo sia in campo che nel Villaggio Olimpico. Per gli atleti individuali come noi, questo evento assume un valore ancora più unico. Ci sono più di 10.000 ragazzi nel Villaggio Olimpico, è bellissimo incontrarli e scambiare quattro chiacchiere con loro. Puoi parlare della vita, dello sport e di tante altre cose” – ha detto Nole in conferenza stampa.