Novak Djokovic ha parlato con gli organizzatori per ritardare l'inizio dei match



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Novak Djokovic ha parlato con gli organizzatori per ritardare l'inizio dei match

Il secondo test sul cammino di Novak Djokovic alle Olimpiadi di Tokyo avrebbe dovuto dirci qualcosa in più sulle condizioni del numero 1 al mondo. Il fuoriclasse serbo aveva di fronte Jan-Lennard Struff, un rivale temibile sul cemento all’aperto e dotato di un ottimo servizio.

Il 20 volte campione Slam se ne è sbarazzato grazie allo score di 6-4 6-3, senza mai dare l’impressione di soffrire l’aggressività del tedesco. Nole ha accusato soltanto un piccolo passaggio a vuoto nel secondo set, facendosi rimontare il break di vantaggio, ma l’inerzia è sempre rimasta saldamente nelle mani del 34enne di Belgrado.

Nole, che continua a sperare in un clamoroso ‘Calendar Golden Slam’, se la vedrà ora con lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina per un posto nei quarti di finale. L’iberico sta disputando una buona stagione, ma non sembra avere le armi per poter impensierire Djokovic sulla sua superficie preferita.

Nei giorni scorsi, Novak si era lamentato per la programmazione degli incontri, ritenendola inadeguata in relazione alle condizioni climatiche estreme con cui i giocatori devono fare i conti.

Altra vittoria facile per Novak Djokovic

“Ho parlato seriamente con gli organizzatori e – nonostante tutti i problemi logistici che bisogna affrontare – stanno lavorando per far iniziare i turni di gioco un po’ più tardi.

L’idea è che con l’avanzare del torneo i match cominceranno qualche ora più tardi. Per noi sarebbe veramente il massimo” – ha dichiarato Djokovic in conferenza stampa. Nole è soddisfatto del suo rendimento finora: “La verità è che mi ci è voluto del tempo per adattarmi al mio avversario, soprattutto per arginare il suo servizio.

Riuscire a brekkarlo alla fine del primo set è stato cruciale, da quel momento ho iniziato a leggere molto meglio le sue traiettorie e ne ho approfittato per prendere il largo. Devo ammettere che è stata una vittoria più complicata di quanto non suggerisca il punteggio”.

Djokovic non ha alcuna intenzione di fare sconti, avendo messo nel mirino l’oro in singolare qui a Tokyo. Stefanos Tsitsipas, Daniil Medvedev e Alexander Zverev sono i primi ad essere avvisati.