Medvedev è d'accordo con Novak Djokovic: "Così è una barzelletta"



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Medvedev è d'accordo con Novak Djokovic: "Così è una barzelletta"

Il clima estremo che si respira alle Olimpiadi di Tokyo ha influenzato la prima giornata di incontri nel meraviglioso Ariake Tennis Park. Il caldo torrido – unito ai livelli preoccupanti di umidità – hanno infatti indotto l’ITF a creare una ‘Extreme Heat Policy’ per sospendere i match in caso di temperature eccessive.

Sia Novak Djokovic che Fabio Fognini si sono lamentati delle condizioni in cui hanno dovuto giocare, tanto è vero che non abbiamo assistito a sfide memorabili in questo inizio di torneo. Nonostante fosse noto che il caldo avrebbe giocato un ruolo importante a metà estate, si è scelto comunque di far iniziare il programma alle 11 del mattino.

Sull’argomento si è espresso anche il numero 2 ATP Daniil Medvedev, che ha regolato all’esordio l’imprevedibile Alexander Bublik offrendo una buona prestazione. Il russo ha avuto un piccolo passaggio a vuoto soltanto in apertura di secondo set, quando ha dovuto rimontare da 0-3 prima di innestare le marce alte.

Il finalista degli Australian Open 2021, che punta a vincere una medaglia, non ha potuto fare a meno di criticare duramente le condizioni di gioco.

Neanche Medvedev ha gradito le condizioni di gioco

“Sono molto contento di aver portato a casa la prima partita contro un giocatore pericoloso come Bublik, che di solito si esprime ad alto livello sul cemento.

Dopo un primo set abbastanza tranquillo, nel secondo ho dovuto sudare più del previsto per evitare di complicarmi troppo la vita. Ora è il momento di riposarsi e pensare alla prossima sfida” – ha analizzato il moscovita.

“Cosa ne penso della programmazione? Credo che si dovrebbe fare come in Messico. I match dovrebbero iniziare verso le 18, altrimenti il caldo è insopportabile e si rischiano episodi spiacevoli. Dubito che cambieranno i loro piani a torneo già cominciato, ma non si può far finta che il problema non esista.

Se ponete la stessa domanda a 200 tennisti qui, almeno 195 vi diranno che è una barzelletta giocare in queste condizioni. Non voglio piangere per tutto il tempo, ma sarebbe un errore non porre l’accento sulla questione” – ha concluso Medvedev.