Ivanisevic: "Allenare Novak Djokovic può essere davvero brutale"



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Ivanisevic: "Allenare Novak Djokovic può essere davvero brutale"

In questi giorni l'ex tennista croato Goran Ivanisevic verrà premiato ed entrerà a fare parte della Tennis Hall of Fame di Newport. Attraverso i microfoni di tennis.com Ivanisevic ha raccontato tutte le sue avventure e svelato in particolare le differenze dalla sua storia da tennista e da coach, soprattutto quando sei il coach di Novak Djokovic.

Le parole di Ivanisevic su Novak Djokovic

L'ex tennista ha chiarito le differenze principali tra i due ruoli spiegando anche dove si sente migliore. Ecco le sue parole:
"È molto più facile essere un tennista rispetto che un allenatore anche se alla fine penso che posso dire di essere un coach migliore rispetto al tennista.

Ho avuto il privilegio di lavorare e vincere il Grande Slam accanto a grandi giocatori, il mio primo Grande Slam vicino ad un tennista è stato agli Us Open 2014 con Marin Cilic, è un torneo che non dimenticherò mai.

Nel complesso ho vissuto in viaggio indimenticabile insieme a Cilic, Milos Raonic, Tomas Berdych ed ora con Novak Djokovic, forse il miglior tennista nella storia di questo sport. Impari molto da ognuno e fare l'allenatore ti rende migliore.

In generale è un lavoro stressante, la gente pensa che il lavoro con Novak Djokovic sia facile ma non è così. Vi darei il mio lavoro per una settimana e voglio vedere se me lo volete restituire (ride). È brutale lavorare con un atleta del tenere, è incredibile ma anche molto esigente.

Conta solo vincere, se arrivi in finale non è abbastanza. È impressionante come stress, ma sono consapevole di aver scelto io questo lavoro. Mi costringe ad imparare di piu, ad essere un allenatore migliore ed una persona migliore.

Nonostante tutto questo ruolo mi diverte molto". Sul famoso 'Metodo Ivanisevic': "Non è che non mi piacciono le statistiche ma a volte le sopravvalutiamo un po' Se metto milioni di dati nell'archivio di Novak Djokovic questi possono essergli d'aiuto ma anche farlo frustrare.

Bisogna sempre trovare un modo per essere migliore, finora il nostro rapporto funziona alla perfezione e ci capiamo in maniera meravigliosa".