Shapovalov deluso: "La sconfitta mi ha fatto male, sono stato superiore a Djokovic"



by   |  LETTURE 9593

Shapovalov deluso: "La sconfitta mi ha fatto male, sono stato superiore a Djokovic"

Denis Shapovalov è arrivato in semifinale a Wimbledon e credeva molto nell'impresa, nel provare a vincere contro il numero uno al mondo Novak Djokovic. Il canadese ha offerto una buona prestazione, calando però nei momenti caldi della gara e si è ritrovato così sconfitto in tre set, battuto con il risultato di 7-6;7-5;7-5.

A fine gara Shapovalov si è mostrato sofferente, ha pianto deluso perché ha compreso di aver avuto chance per conquistare la finale ma ha sprecato molto e si è ritrovato a perdere senza conquistare neanche un set.

Le parole di Shapovalov a fine gara

In conferenza stampa il giovane tennista canadese ha commentato la gara e la reazione alla sconfitta. Ecco le sue parole: "Ho sentito che potevo battere Novak Djokovic e che era possibile poter lottare per il titolo, ecco perché la sconfitta mi ha fatto molto male.

Le lacrime a fine gara? Era una sensazione che non avevo mai avuto, sentivo di essere superiore a Novak per alcuni momenti della gara e quindi questo significa che potevo battere chiunque. Perdere però così ha fatto davvero male, in questo ultimo mese ho subito tanta pressione ed una forte stanchezza mentale.

Devo essere orgoglioso comunque di quello che ho fatto, ora voglio di più nel mio prossimo Slam e so esattamente di cosa sono capace e fino a che punto posso arrivare. La prossima volta farò di più per battere Nole ma porto con me diverso aspetti positivi.

Alla fine ho avuto opportunità in ogni set ma stavo giocando contro il numero uno e Djokovic aveva maggiore esperienza in quei momenti. Ha avuto fortuna nei momenti decisivi poi e si è definito tutto li. Ho avuto diverse occasioni, sono stato in grado di dettare la partita e lui sentiva le difficolrs.

Ho fatto il possibile ma alla fine non è andata come ho voluto. Djokovic come coach? Si, mi renderebbe felice perché significherebbe che avrebbe smesso di giocare (ride), è una persona straordinaria e non credo che venga lodato abbastanza, le sue parole significano molto per me, mi ha detto che sapeva del mio momento difficile ma che il meglio deve ancora venire per me, ho grande rispetto per lui ed è sicuramente uno dei migliori tennisti di tutti i tempi"