Ivanisevic: "La gente ha scelto di concentrarsi solo sugli errori di Novak Djokovic"



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Ivanisevic: "La gente ha scelto di concentrarsi solo sugli errori di Novak Djokovic"

Novak Djokovic è stato il grande dominatore di questa prima parte di stagione, avendo già messo in bacheca sia il titolo degli Australian Open che quello del Roland Garros. Nonostante i successi ottenuti recentemente e la prospettiva di nuove imprese memorabili, il numero 1 del mondo continua a non godere del pieno supporto da parte dei fan.

Anche durante la settimana inaugurale di Wimbledon, il fenomeno serbo è stato spesso bersagliato dal pubblico, che ha deciso di schierarsi dalla parte di Denis Kudla nel match di terzo turno andato in scena sul Campo No.1.

A differenza dei suoi eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal, il 34enne di Belgrado è stato al centro di alcuni episodi controversi, che hanno inciso sulla ‘purezza’ della sua immagine. Tanti ricorderanno la scellerata organizzazione dell’Adria Tour lo scorso anno, che generò un focolaio di contagi prima di essere cancellato.

Nel corso di una lunga intervista al ‘Times’, il suo coach Goran Ivanisevic ha analizzato come le persone tendano a sottovalutare le numerose buone azioni compiute da Nole.

Ivanisevic difende Novak Djokovic

“A volte la gente sceglie di concentrarsi soltanto sugli errori che commette” – ha spiegato l’ex campione di Wimbledon.

“Non si accorgono che Novak Djokovic aiuta tantissimo il prossimo. È una figura che non ha paura di esprimere opinioni scomode, oltre ad essere l’unico che si spende in favore degli altri giocatori. Possiamo definirlo il Robin Hood del tennis” – ha aggiunto.

Il veterano di Belgrado ha dominato l’ultimo decennio, mettendo in riga anche Roger Federer e Rafael Nadal. “Il più grande avversario di Novak è se stesso. Certe volte si crea dei problemi da solo. Magari nella mia testa un colpo va benissimo, mentre nella sua c’è qualcosa che non va.

Vuole diventare ogni giorno più perfetto” – ha detto Ivanisevic. Djokovic ha già comunicato che parteciperà alle Olimpiadi di Tokyo, con l’obiettivo di mettersi al collo la medaglia d’oro in singolare. La kermesse a cinque cerchi, rinviata di un anno, si terrà a fine luglio.