Fucsovics lancia la sfida a Djokovic: "Novak tira fuori il meglio di me"



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Fucsovics lancia la sfida a Djokovic: "Novak tira fuori il meglio di me"

Marton Fucsovics ha ottenuto la vittoria più importante della sua carriera contro Andrey Rublev. Il tennista ungherese non si era mai spinto oltre il secondo turno a Wimbledon, ma quest’anno ha raggiunto il suo primo quarto di finale Slam sui prati dell’All England Club.

Lo stile di Fucsovics può adattarsi molto bene all’erba e non è un caso se nel corso del torneo ha eliminato tennisti del calibro di Jannik Sinner, Diego Schwartzman e appunto Rublev. Grazie all’ultima importante vittoria, l’attuale numero 48 del mondo ha conquistato l’opportunità di affrontare Novak Djokovic.

I due si sono affrontati già due volte in carriera e ha sempre vinto il serbo, ma Fucsovics ha sempre fatto bella figura e tolto almeno un set al suo prossimo avversario.

Fucsovics lancia la sfida a Novak Djokovic

“Amo giocare sull'erba, ritengo che il mio tennis si adatti perfettamente a questa superficie.

Ho preso dei rischi nei momenti importanti e non mi sono arreso nelle situazioni avverse", ha detto Fucsovics in conferenza stampa. "Non sono nato con questo fisico, tutto è frutto del lavoro fatto da quando ero ragazzino.

Sto servendo alla grande e quando ciò accade, la mia fiducia cresce. Djokovic? Non esiste una strategia specifica da utilizzare quando affronti questi giocatori, spero solo di passare una bella giornata e godermi il Campo Centrale.

Combatterò per ogni punto e mi piace giocare contro Novak. Abbiamo uno stile di gioco simile: ci muoviamo bene in difesa, siamo aggressivi, ci piacciono gli scambi lunghi. Credo che il suo tennis possa tirare fuori il meglio di me stesso.

Novak sta esprimendo il miglior tennis della sua vita. Il suo stile potrebbe non essere appariscente come quello di Roger o Rafa, ma ha un'accelerazione impressionante in tutti i suoi colpi. Non ho dubbi che i Big 3 siano i migliori giocatori della storia del tennis e per me non ci sono differenze tra loro, è impossibile scegliere l'uno rispetto all'altro.

Ora tutto ciò che voglio fare è concentrarmi sul mio lavoro ed essere pronto a dare il meglio di me contro Novak" .