Boris Becker mette in guardia Novak Djokovic



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Boris Becker mette in guardia Novak Djokovic

Novak Djokovic si è reso autore di una prima parte di stagione assolutamente incredibile, avendo portato a casa sia gli Australian Open che il Roland Garros. Questi due trionfi gli hanno permesso di issarsi a quota 19 titoli dello Slam, ad una sola lunghezza di distanza dagli eterni rivali Roger Federer e Rafael Nadal.

Dopo il successo a Parigi qualche settimana fa, si è acceso il dibattito sulle possibilità di Nole di realizzare il ‘Calendar Golden Slam’ (includendo nel novero anche le Olimpiadi di Tokyo). Il numero 1 del mondo sembra avere tutte le carte in regola per compiere un’impresa unica nella storia dell’Era Open.

Il 34enne di Belgrado va a caccia del suo sesto sigillo a Wimbledon, dove nel 2019 ha annullato un paio di match point in finale a sua maestà Roger Federer. In una recente intervista concessa al ‘Daily Mail’, il suo ex coach Boris Becker ha affermato che la vittoria di Djokovic a Church Road non è affatto scontata come suggeriscono alcuni.

Il tedesco ha elencato una serie di motivazioni a sostegno della sua tesi.

Becker non è così sicuro della vittoria di Novak Djokovic

“Novak Djokovic non vincerà Wimbledon passeggiando” – ha esordito Becker.

“Alcuni dei giocatori rimasti in tabellone vengono sottovalutati e Nole ha un altro avversario che non deve sottovalutare – la storia. Più lui si avvicina alla finale e alla conquista del suo 20° Major, più crescerà la pressione e non sarà facile mantenere la giusta stabilità mentale.

Djokovic non considera la vittoria di questo Wimbledon come una garanzia, ve lo assicuro, e nessun altro dovrebbe farlo” – ha aggiunto. Secondo Boris, alcuni esponenti della Next Gen meriterebbero maggiore considerazione dai fai e dagli addetti ai lavori.

“Penso che siamo ancora troppo presi da leggende come Roger Federer e Andy Murray, quindi spesso trascuriamo dei ragazzi veramente forti, che sono destinati a vincere gli Slam nei prossimi anni”. La corsa di Murray a Londra si è conclusa al terzo round per mano di Denis Shapovalov.