Novak Djokovic: "Nel 90 % delle gare gioco con il pubblico contro"



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Novak Djokovic: "Nel 90 % delle gare gioco con il pubblico contro"

È terminata la prima settimana di Wimbledon ed in questa domenica di riposo il numero uno al mondo Novak Djokovic ha passato tempo parlando con i media della sua rincorsa al titolo. Il campione serbo è il grande favorito del torneo londinese ed ha passato la prima settimana non offrendo un grande tennis ma passando i propri turni in maniera abbastanza agevole, perdendo solo un set nel primo turno contro il giovane britannico Jack Draper.

Novak Djokovic è ormai parte della rivalità dei Big Three con Roger Federer e Rafael Nadal ma una buona parte del pubblico mondiale continua a vederlo come il 'cattivo' a causa di determinati comportamenti e non lo mette sullo stesso piano degli altri due.

Le dichiarazioni di Novak Djokovic a Wimbledon

Il numero uno al mondo ha concesso un'interessante intervista ai microfoni di Tennis Majors dove ha risposto a tutte le domande ed ha parlato cosi: "Nel 90 % delle gare che gioco il pubblico è contro di me, non devo affrontare solo il mio rivale ma anche il pubblico.

È qualcosa a cui mi sono abituato, però sono un essere umano e provo dei sentimenti. Credo che sia umano vedere delle situazioni dove reagisco ai fan che mi provocano" In tante parti del mondo non gradiscono il comportamento del serbo che invece riceve grande affetto dal pubblico in Asia, il serbo ha continuato poi parlando così: "A volte ho reazioni esplosive ma ho bisogno di esprimere le mie emozioni.

Devo scaricare la tensione nel vivo della battaglia, mi ispiro ai lupi come guida della mia natura spirituale e quando ero bambino passavo molto tempo in montagna per vederli. Quegli incontri hanno avuto grande impatto su di me ed hanno generato una connessione che sento ancora oggi.

Ho quella fame di gloria, quell'energia che a volte sviluppo attraverso dei veri e propri ruggiti, che sono molto utili alle mie vittorie" Al prossimo turno Nole sarà impegnato agli Ottavi di finale contro il cileno Christian Garin, non certo un temibile avversario su questa superficie ma allo stesso tempo il serbo dovrà offrire una buona versione di sé stesso.