Le parole di Novak Djokovic dopo il match con Berrettini ed in vista di Nadal



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Le parole di Novak Djokovic dopo il match con Berrettini ed in vista di Nadal

Per l'ennesima volta in carriera il campione serbo e numero uno al mondo Novak Djokovic raggiunge la semifinale in un torneo del Grande Slam. Nole ha la meglio in quattro set per battere un ostico Matteo Berrettini che ancora una volta mostra di aver raggiunto uno status tale da chiarire che il suo tennis può infastidire chiunque.

In conferenza stampa Novak ha spiegato tante cose, partendo da quello che sarà il 58 scontro, l'ennesimo sulla terra battuta tra lui e Rafael Nadal, remake di quella finale che lo ha visto perdere nettamente verso la fine del 2020.

Le parole di Novak Djokovic

Il diciotto volte campione di titoli del Grande Slam ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Diciamo che la semifinale con Nadal era quella prevista da tutti, molte persone hanno parlato di questo potenziale match ed ora eccoci qui.

Giocheremo contro ancora una volta, nel corso degli anni abbiamo disputato grandi match qui, se penso al match dello scorso anno ricordo che lui ha dominato ma erano condizioni diverse rispetto al match che si terrà Venerdì.

Spero di raggiungere il mio livello più alto, non voglio giocare come ho giocato i primi due set della finale dello scorso anno. Il mio livello di tennis su terra battuta delle ultime settimane mi dà fiducia in vista di questo match e sono fiducioso di poter battere Rafa, ovviamente altrimenti non sarei qui.

Affrontare Nadal sul campo dove lui ha avuto più successi è la più grande sfida che un tennista può avere e non c'è nulla più grande di questo in uno Slam. Credo che ci sarà tensione e ci sono aspettative diverse, la nostra rivalità è storica.

Credo che lui sia il mio più grande rivale ed ogni match nostro è diverso dagli altri. L'evacuazione del pubblico? Non mi è dispiaciuta sinceramente, avevo bisogno di una pausa e di un reset, è un peccato per il pubblico ma lo sapevano tutti fin dall'inizio.

Onestamente il match sembrava un incontro di Coppa Davis con il pubblico che urlava ed esultava ad ogni colpo. In generale sono felice della loro partecipazione. La partita ha avuto di tutto, sono caduto, il pubblico che urlava e lo stop.

Ogni minuto che passava mi sentivo più teso e sentivo che nel terzo set avevo perso l'opportunità di chiudere. È stato stressante ed a fine gara ho voluto liberare la tensione che avevo accumulato nel corso del match"