Novak Djokovic incorona Musetti e parla della prossima sfida con Berrettini



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Novak Djokovic incorona Musetti e parla della prossima sfida con Berrettini

Novak Djokovic, anche questa volta, ha trovato il modo di rialzarsi dopo due set giocati al di sotto delle aspettative e in balia dell’avversario. Lorenzo Musetti ha messo seriamente in difficoltà il campione serbo per più di due ore, ma alla lunga Djokovic ha fatto valere la sua legge: quella di chi ha conquistato più partite di tutti al quinto set negli Slam.

Djokovic, dalla vittoria contro Musetti al prossimo match con Berrettini

“In realtà, ero più nervoso a inizio partita rispetto a quando mi sono trovato sotto di due set. A dire il vero mi è piaciuto il fatto di aver perso due set, perché ho giocato sotto un particolare tipo di tensione.

Non riuscivo a giocare i miei colpi, ho commesso molti errori gratuiti e non ho giocato così bene nel complesso nei primi due set. Devo dare merito a Musetti per questo e per aver giocato bene nei momenti importanti.

Dopo aver perso il secondo set ed essere uscito dal campo per cambiarmi, mi sentivo un giocatore diverso. Ho iniziato a provare sensazioni migliori e ad avere più fiducia. Ho anche diminuito il numero di errori. Ho iniziato a giocare nel modo in cui avrei dovuto giocare all’inizio.

Poi verso la fine del terzo set e l’inizio del quarto, ho visto che stava lottando dal punto di vista fisico. Ovviamente questo mi ha dato ancora più motivazione, ho provato a mettergli più pressione. Peccato che un giocatore giovane come lui, essendo 2-0 nel suo primo ottavo di finale Slam, non sia riuscito a tenere fisicamente, almeno per darsi una possibilità di vittoria, visto che stava dominando nei primi due set.

La mia esperienza probabilmente mi ha aiutato nel quinto set. Ho già detto che mi piace giocare al meglio dei cinque set contro ragazzi giovani, perché anche quando sono in svantaggio sento di avere ancora delle possibilità.

Sono in una buona forma fisica e so come stancare il mio avversario. Ho vinto la maggior parte dei set decisivi giocati al Roland Garros e negli altri tornei del Grande Slam, quindi penso che l’esperienza mi abbia aiutato.

Musetti ha sicuramente tante qualità, sulla terra battuta in particolare. Gli auguro il meglio, è un bravo ragazzo. Adesso ci consociamo bene: ci siano allenati molto insieme. Se continua così, è sulla strada giusta per diventare un top player” .

Djokovic affronterà ai quarti di finale un altro tennista italiano, ovvero Matteo Berrettini. “Sono sicuro che sarà una bella partita. Matteo ha un ottimo servizio e un grande dritto: due grandi armi. È in forma e ha iniziato l’anno bene battendo Dominic Thiem all’ATP Cup, dove ha raggiunto la finale con l’Italia.

Ha tanta esplosività nel suo gioco e utilizza bene il drop shot. Inoltre, è molto aggressivo. Grazie al suo servizio riesce a giocare molte palle facili da metà campo ed è molto bravo a rete. È uno dei top ten delle ultime stagioni.

E in questo momento, ai quarti di finale di uno Slam, devi essere al meglio per avere delle possibilità di vittoria” .