Novak Djokovic spende belle parole per Lorenzo Musetti



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Novak Djokovic spende belle parole per Lorenzo Musetti

Dal nostro inviato a Parigi - Novak Djokovic sembra davvero intenzionato ad arrivare in fondo al Roland Garros 2021. Il numero 1 del mondo aveva più volte ammesso che il secondo Slam stagionale sarebbe stato uno dei grandi obiettivi dell’anno, una dichiarazione che aveva il sapore di una dichiarazione di guerra per gli avversari.

Il fenomeno serbo non ha fatto sconti nei primi tre impegni a Parigi, avendo lasciato le briciole rispettivamente a Tennys Sandgren, Pablo Cuevas e Ricardas Berankis. L’obiettivo del 34enne di Belgrado, oltre a mettere in bacheca il 19° Slam della sua strepitosa carriera, è anche quello di vendicare la pesantissima batosta subita per mano di Rafael Nadal lo scorso anno.

Nole si è già imposto agli Australian Open ad inizio 2021, prima di fare i conti con un lieve e fisiologico calo di rendimento nei mesi successivi.

Novak Djokovic non ha ancora perso un set

Djokovic ha sempre riconosciuto l’egemonia di Nadal sulla terra battuta: “Mi è sempre piaciuto cogliere alcuni dettagli dai miei rivali.

Rafa e io abbiamo uno stile di gioco totalmente diverso, quindi non cerco di copiare il suo gioco o qualcosa del genere. Ho il mio stile autentico che ho sviluppato nel corso degli anni, ma sicuramente quando guardi giocare Nadal sulla terra, c’è sempre qualcosa che puoi imparare.

Io stesso sono uno studente di questo sport. Posso sempre imparare qualcosa, non soltanto da lui, ma da ogni altro giocatore nel circuito. Ho sempre la mente aperta ogni volta che osservo il tennis”. Il suo prossimo avversario sarà il nostro Lorenzo Musetti, con il quale si è allenato in più di un’occasione.

“Lorenzo è un ragazzo molto simpatico, ci siamo allenati parecchio insieme. Non ci siamo mai affrontati, ma mi ci sono scaldato un paio di volte a Montecarlo e in altri tornei. Mi piace il modo in cui gioca, ha un bellissimo rovescio.

Il suo tocco è fantastico ed è capace di scendere a rete quando meno te lo aspetti. Lo considero un giocatore adattissimo alla terra rossa, anche se credo che abbia ottenuto i suoi migliori trionfi sul cemento.

Se non ricordo male, ha sconfitto tennisti della caratura di Grigor Dimitrov ad Acapulco. Sarà una sfida interessante per me” – ha analizzato il 18 volte campione Slam. Novak ha parlato anche della chance di giocare qualche doppio per migliorare in singolare: “Il mio parere è che sia molto soggettivo.

Ogni volta che lo gioco, il mio obiettivo è arrivare fino in fondo. Non ho mai abbandonato il doppio in vita mia perché ero arrivato agli ultimi turni del singolare. Non mi piace per niente chi lo fa”.