Novak Djokovic è molto fiducioso per il prosieguo del Roland Garros



by   |  LETTURE 5332

Novak Djokovic è molto fiducioso per il prosieguo del Roland Garros

Dal nostro inviato a Parigi - Novak Djokovic non ha incontrato nessun tipo di difficoltà nei primi due impegni al Roland Garros 2021. Il numero 1 del mondo ha infatti liquidato con estrema facilità Tennys Sandgren e Pablo Cuevas, che non hanno potuto nulla al cospetto di un’ottima versione del fenomeno serbo.

D’altronde, il 18 volte campione Slam aveva più volte ribadito come il French Open costituisse uno dei grandi obiettivi della sua stagione. Il 34enne di Belgrado intende vendicare anche la sconfitta patita in finale lo scorso anno, quando ha rimediato una tremenda batosta dall’eterno rivale Rafael Nadal sul Philippe Chatrier.

Pare complicato che il lituano Ricardas Berankis vada a rappresentare un serio ostacolo nel terzo round.

Djokovic senza problemi nei primi due turni

“Sto giocando bene e devo ammettere che mi sento alla grande” – ha esordito un Nole raggiante in conferenza stampa.

“Sono pronto per arrivare lontano in questo torneo. Spero che sia così, ma resto concentrato partita dopo partita, finora ho giocato due incontri di grande qualità. Sono soddisfatto della performance contro Cuevas, che è un ottimo giocatore, uno specialista della terra rossa e non lo avevo mai affrontato prima.

La pallina è molto difficile da gestire in questo tipo di condizioni, cioè quando fa abbastanza caldo. Le palle utilizzate nelle ultime due edizioni sono diverse da quelle che c’erano in precedenza al Roland Garros, queste rimbalzano molto in alto e agevolano la resa del servizio.

Penso che la battuta sia stata fondamentale per tirarmi fuori dai guai quando lui ha cercato la rimonta nel terzo set. Quella frazione è stata equilibrata, abbiamo avuto entrambi numerose occasioni. Penso che abbia iniziato a giocare con più intensità, ha limitato il numero di errori gratuiti e mi ha costretto ad innalzare il livello.

Mi sentivo a mio agio, quindi ho potuto archiviare la pratica senza disperdere troppe energie” – ha spiegato. A differenza degli anni passati, Djokovic ha scelto di giocare il torneo di Belgrado nella settimana che precedeva il Roland Garros.

“Quando ho scoperto che probabilmente ci sarebbe stato il pubblico sulle tribune, non ho esitato un secondo. Volevo trascorrere del tempo insieme alla mia famiglia, ai miei figli, a mia moglie, ai miei genitori e ai miei fratelli.

Mi sono nutrito dell’energia che si respirava all’interno dello stadio, specialmente in finale c’era un’atmosfera incredibile. Non ho avuto molte possibilità di giocare in casa durante la mia carriera.

Il mio obiettivo era usare tutto questo per arrivare di slancio a Parigi. Sinora ha funzionato alla perfezione, sembra che sia stata una decisione azzeccata” – ha concluso.