Novak Djokovic commenta l'esordio vincente a Parigi e parla del caso Osaka



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Novak Djokovic commenta l'esordio vincente a Parigi e parla del caso Osaka

Rafael Nadal è senza dubbio il re della terra battuta e con 13 Roland Garros all'attivo e più di 100 vittorie sulla terra parigina non può che essere il grande favorito per la vittoria del torneo.

Un uomo in missione con il compito di provare a fermare Nadal è il numero uno al mondo Novak Djokovic, vincitore di 18 titoli Slam ed alla costante rincorsa per raggiungere a quota 20 Rafael Nadal stesso ed il campione svizzero Roger Federer.

Il debutto di Nole a Parigi è stato abbastanza tranquillo con il campione serbo che ha vinto senza problemi contro l'americano Tennys Sandgren con il risultato di 6-2;6-4;6-2 offrendo sicuramente un buon livello di tennis.

Le parole di Djokovic in conferenza

Il numero uno al mondo ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: "Questo è un torneo lungo, occorre affrontarlo partita dopo partita e mi sento molto motivato.

La scorsa settimana è stato fantastico giocare davanti al pubblico, c'era una grande atmosfera. Non mi ha dato fastidio giocare in uno stadio vuoto, ma spero che nei prossimi match possa giocare con le persone sugli spalti perché questo è uno dei motivi per cui gioco a tennis.

Sono onorato comunque di aver giocato la prima partita maschile in notturna nella storia di questo torneo ed in un campo come questo. Penso di aver giocato molto bene e sto ritrovando il ritmo avuto a Roma, mi sento soddisfatto e cercherò di continuare così.

È un torneo lungo e mi sento fisicamente molto bene, sono inoltre motivato. La PTPA? Negli ultimi mesi ci sono stato tanti incontri, parliamo con i tennisti. Abbiamo alcune proposte sul tavolo, persone che ci parlano di affari e ci danno consigli, anche se lentamente questa struttura sta crescendo e vogliamo rappresentare al meglio i tennisti.

Abbiamo parlato con l'Atp, ma fino a quando non sarà definita la struttura è inutile discutere con loro. Il caso Naomi Osaka? I tornei del Grande Slam proteggono ioro affari e si assicurano che le regole vanno rispettate altrimenti rischi di pagare multe.

Conosciamo come funziona con le interviste post gara e spesso ci arrivano domande simili, ma fa parte dello sport ed i media sono importanti. Naomi è molto giovane ed è cresciuta con i social media, la capisco e mi identifico con lei.

La sostengo ed è stata coraggiosa a prendere questa decisione, mi dispiace che stia attraversando problemi di salute mentale. È una tennista importante per il nostro sport e mi auguro che ritorni ancora più forte"