Steve Darcis a ruota libera: "Le partite di Novak Djokovic sono di una noia mortale"



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Steve Darcis a ruota libera: "Le partite di Novak Djokovic sono di una noia mortale"

Novak Djokovic ha bagnato con un successo il suo debutto nell’ATP di Belgrado 2, ma la sua prestazione è stata caratterizzata da più ombre che luci. Il numero 1 del mondo ha faticato più del previsto per avere la meglio sul non irresistibile Mats Moraing, obbligato alla resa dopo aver comunque portato il secondo set al tiebreak.

Il fenomeno serbo sta cercando in tutti i modi di essere al 100% per l’inizio del Roland Garros, dove vorrebbe riscattare la severissima batosta incassata lo scorso anno per mano di Rafael Nadal. Dopo qualche passo falso iniziale, con le eliminazioni premature a Montecarlo e a Belgrado 1, il 18 volte campione Slam ha innalzato il suo livello già agli Internazionali BNL d’Italia, essendosi spinto fino all’ultimo atto.

Il 34enne di Belgrado sa di non essere il favorito a Parigi, ma ha già dimostrato in passato di poter battere Nadal anche sulla terra rossa. Sebbene molti giovani adorino guardare le partite di Nole, ci sono altri che la pensano diversamente.

Tra questi, c’è anche l’ex tennista belga Steve Darcis.

Darcis: "Non mi piace guardare le sue partite"

“Mi piace quando non hai idea di cosà succederà nei minuti successivi.

Quando guardi Novak Djokovic, puoi prevedere quasi sempre in anticipo quali saranno le sue soluzioni in campo” – ha ammesso candidamente Darcis in una lunga intervista al portale ‘bookmaker-ratings.ru’.

“Ad essere proprio sincero, trovo che il tennis maschile sia abbastanza noioso in questa fase storica. I tennisti giocano per la maggior parte un metro dietro la riga di fondo. Per carità, sono tutti molto veloci, forti e potenti, ma nessuno va a rete, si usano pochissimi colpi tagliati o palle corte” – ha rincarato la dose.

Steve ha voluto specificare il suo punto di vista su Djokovic: “Non fraintendetemi, ammiro quello che fa e il livello che ha mostrato in tutti questi anni. Stiamo parlando di un giocatore eccezionale, tra i più grandi di sempre, ma sinceramente non amo guardare le sue partite” – ha concluso.