Goran Ivanisevic loda la personalità di Novak Djokovic



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Goran Ivanisevic loda la personalità di Novak Djokovic

La solidità mentale e psicologica è sicuramente uno dei più grandi punti di forza del numero uno ATP Novak Djokovic, che in carriera ha conquistato 18 titoli del Grand Slam e trascorso il maggior numero di settimane in vetta alla classifica mondiale rispetto a qualsiasi altro giocatore.

Vincitore agli Open d’Australia per un record di nove volte in totale, il trentaquattrenne di Belgrado punta adesso a tornare a trionfare anche al Roland Garros di Parigi, che si è aggiudicato solo nel 2016.

Le parole di Goran Ivanisevic

Ex numero 2 del mondo e campione a Wimbledon nel 2001, il croato Goran Ivanisevic è ormai entrato da un paio di anni a far parte del team di Djokovic.

“Ci vorrebbero più di tre ore per poter parlare della mentalità di Novak Djokovic”, ha confessato Goran nel corso di una nuova intervista, pubblicata tra gli altri da Punto de Break. “Ho sempre pensato che la mentalità della gente balcanica sia speciale, diversa, geniale e forse la migliore di tutte.

Non sto parlando solo di Novak Djokovic come tennista, ma di tutti gli sportivi. Per questo l’Occidente ha paura di noi, perché in questo siamo molto bravi. Novak è una persona davvero speciale, un genio e soprattutto un perfezionista.

Non dico che sia sempre facile lavorare con lui, ma è una grande sfida ed un onore poterlo accompagnare in tutti i tornei del circuito”. L’ex campione croato ha aggiunto: “Come già accennato, Nole è una persona che vuole essere ciascuna volta migliore.

Se oggi ha giocato una grande partita, domani vuole fare ancora meglio. Vuole avanzare ogni giorno e io imparo da lui quotidianamente. Come coach, non ti annoi mai ad allenarti con una persona del genere”. Concludendo, Ivanisevic ha menzionato scherzosamente l’unico difetto del numero uno del mondo: “Forse c’è una cosa che non potrà mai migliorare.

La puntualità. Non credo sia mai arrivato puntale in tutta la sua vita. Anche se cerca di negarlo, sa che non lo migliorerà mai. Quando lo incontriamo, sappiamo tutti che arriverà in ritardo. Ci siamo abituati”. Photo Credit: MARCA