Novak Djokovic ripercorre le tappe della sua grave crisi nel 2016



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Novak Djokovic ripercorre le tappe della sua grave crisi nel 2016

Novak Djokovic ha superato con qualche difficoltà il suo primo ostacolo agli Internazionali BNL d’Italia, vale a dire Taylor Fritz, che lo ha costretto a ricorrere al tiebreak nel secondo set. In conferenza stampa dopo aver staccato il pass per gli ottavi, il numero 1 del mondo ha ricordato la sua famosa crisi nel 2016, emersa poche settimane dopo aver vinto per la prima volta il Roland Garros.

Il fenomeno serbo ha dovuto fare i conti con un evidente calo di motivazioni in quel momento della sua carriera, tanto da non riuscire più a vincere un Major nei successivi due anni. La situazione di Nole qualche stagione fa non è troppo dissimile da quella che sta vivendo ora Dominic Thiem, che non è stato in grado di esprimere il suo miglior tennis da quando ha conquistato gli US Open nel 2020.

L’austriaco, che è diventato il primo giocatore nato negli anni ’90 a vincere uno Slam, si è preso anche una pausa dal tennis per ricaricare le pile e trovare nuovamente la giusta serenità.

Djokovic: "Mi sentivo completamente sfinito"

“Non so cosa sia successo esattamente a Dominic Thiem, né il motivo che lo abbia fatto sentire in quel modo” – ha esordito Djokovic. “In questo momento stiamo vivendo una situazione del tutto unica e particolare, mentre nel 2016 ho dovuto fare i conti con una crisi di motivazioni.

Quando ho suggellato il mio lunghissimo percorso con la vittoria a Parigi, mi sono reso conto che gli obiettivi professionali non mi garantivano necessariamente gli stessi risultati nella vita privata. Ho dovuto sacrificare tantissime cose per arrivare fino a quel punto.

Tra il 2015 e il 2016, sono stato il detentore di tutti e quattro gli Slam e arrivavo in finale quasi in ogni torneo. Sono stati forse i 15 mesi migliori di tutta la mia carriera. Una volta raggiunto il traguardo, mi sono sentito sollevato ed emozionato, ma allo stesso tempo ero anche sfinito.

Mi ci è voluto un anno e mezzo per tornare alla normalità” – ha aggiunto il 18 volte campione Slam.