Novak Djokovic spera di ritrovare la fiducia dopo il viaggio in Bosnia



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Novak Djokovic spera di ritrovare la fiducia dopo il viaggio in Bosnia

Dopo le sconfitte subite negli ottavi di finale di Monte Carlo e nella semifinale dell’ATP 250 di Belgrado, il numero uno del mondo Novak Djokovic ha deciso di prendere un po’ di tempo per se stesso e per la propria famiglia, tornando a visitare alcuni luoghi per così dire ‘speciali’ della Serbia e della Bosnia-Erzegovina.

Djokovic: “Quando vengo qui, ho sempre un sorriso”

L’ultimo viaggio di Nole è avvenuto proprio nella Repubblica della Bosnia, dove è tornato a fare visita al famoso sito delle ‘piramidi energetiche’ e al guru locale Semir Osmanagic, riguardo il quale Novak ha già speso bellissime parole in passato.

“Quando vengo a trovare il mio amico ed eccellente ospite Semir Osmanagic”, ha spiegato ultimamente Djokovic, come riportato anche dal sito We Love Tennis, “ho sempre un sorriso sul volto. L’anno scorso sono arrivato poco prima del proseguimento della stagione, nel corso della quale ho cominciato molto bene.

Spero di poter registrare buoni risultati nei prossimi tornei grazie a questa energia, soprattutto al Roland Garros, che per me è il più importante”. Nole ha vinto l’edizione 2016 dell’Open di Francia: in quell’anno superò Yen-hsun Lu, Steve Darcis, Aljaz Bedene, Roberto Bautista Agut, Thomas Berdych, Dominic Thiem ed Andy Murray.

Il campione di Belgrado ha deciso di saltare l’appuntamento del Masters 1000 di Madrid, dove la prima testa di serie è dunque andata al padrone di casa Rafael Nadal. Novak ha conquistato l’ultima edizione del torneo, andata in scena due anni fa prima della pandemia di Coronavirus: in quell’occasione superò nell’ultima partita il greco Stefanos Tsitsipas in due set.

L’ex numero uno ATP Roger Federer, dopo il breve rientro al Qatar ExxonMobil Open di Doha, dovrebbe tornare a competere a Ginevra e al Roland Garros, prima della stagione su erba con gli appuntamenti di Halle e Wimbledon, senza dimenticare ovviamente le Olimpiadi di Tokyo.

Photo Credit: Tennishead