Aslan Karatsev spiega le differenze nello sfidare Djokovic su terra o cemento



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Aslan Karatsev spiega le differenze nello sfidare Djokovic su terra o cemento

Il 2021 di Aslan Karatsev ha dell'incredibile. Questo ragazzo fino a quest'annata aveva vissuto nell'anonimato e non se ne era quasi mai parlato nel circuito maggiore. Poi lo abbiamo visto arrivare alle semifinali degli Australian Open ed in questi mesi ha giocato un tennis sempre più divertente e quanto mai sorprendente: il russo ha battuto il suo connazionale Rublev, ha battuto il nostro Jannik Sinner ed ha ottenuto diversi scalpi di prestigio fino a ieri dove nelle semifinali dell'Open Serbia di Belgrado ha preso lo scalpo più importante, ha battuto il numero uno al mondo Novak Djokovic, prendendosi così la rivincita sul tennista che lo aveva eliminato a Melbourne.

È durato circa tre ore e mezza il match tra il russo e Nole, grandi punti ed una grande sfida con i due che hanno lottato punto a punto e con Karatsev che ha annullato ben 20 palle break al suo avversario con Djokovic stremato costretto ad arrendersi nel finale al talento russo.

Le parole di Karatsev in conferenza

Al ternine del match il tennista russo, probabilmente la più grande sorpresa di questo 2021, ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa. Ecco le sue parole:
"Novak Djokovic non regala mai punti e ti costringe a giocare e lottare su ogni punto.

Non ti dà nulla. Io sono entrato in campo pensando che potevo vincere questo match, lo faccio ogni volta e cercando di seguire la mia strategia, preparata prima del match insieme al mio coach. La semifinale degli Australian Open? Non si può paragonare nulla, due campi e due superfici diverse, lui sul cemento non ti dà nessuna chance.

Ho giocato bene quella semifinale ma lui li mi ha distrutto e non avevo alcuna chance di poterlo battere, qui invece io ho provato a rispondere ad ogni suo compo e sono davvero molto contenti della mia prestazione. Obiettivi? Nello specifico non ci penso, ma vorrei entrare presto nella Top 20, il resto poi si vedrà"

In finale il russo avrà un altro Top Ten da affrontare, il tennista italiano ed attuale numero 10 al mondo Matteo Berrettini.