Le parole di Novak Djokovic dopo l'eliminazione contro Karatsev a Belgrado



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Le parole di Novak Djokovic dopo l'eliminazione contro Karatsev a Belgrado

È stata probabilmente la grande sorpresa del sabato tennistico: nelle semifinali dell'Open di Serbia a Belgrado il numero al mondo Novak Djokovic ha perso davanti ai propri tifosi cedendo in tre set dopo una battaglia di oltre tre ore e mezza contro il russo Aslan Karatsev, autore di un grande match e protagonista così della rivincita delle semifinali degli Australian Open dove a trionfare fu Nole.

Nel corso della gara Djokovic ha avuto alti e bassi ma era sicuramente una versione migliore rispetto a quella di Montecarlo, ma ciò non è bastato con il russo che si conferma la più grande sorpresa di questo inizio di stagione.

La finale sarà quindi tra Aslan Karatsev ed il nostro Matteo Berrettini.

Le parole di Djokovic in conferenza

In conferenza stampa Novak Djokovic è apparso deluso ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "A nessuno piace perdere in casa, è una sconfitta molto dolorosa.

Non mi sento benissimo in questo momento, ma devo congratularmi con lui perché quando serviva ha giocato un match fantastico, è stato incredibile. Da parte mia però ho giocato una gara 'scarsa', ho avuto lampi di grande gioco ma altri di gioco davvero pessimo.

Ho lottato sopratutto per il pubblico dagli spalti che non ha mai smesso di incoraggiarmi. Sono rientrato nel secondo set sopratutto grazie a loro, ma nel terzo lui ha giocato meglio. Ho avuto le mie chance ma alla fine non ce l'ho fatta.

Ho molto lavoro davanti a me, il mio obiettivo ora è il Roland Garros e devo fare meglio sia rispetto a ciò che ho fatto a Montecarlo che quello fatto oggi. Scontri con Karatsev? Sono arrabbiato con me stesso, non con lui.

Lui ha avuto più coraggio di me ed ha ottenuto ciò che voleva. Siamo rivali in campo, ma non odio nessuno. Ha tutti i meriti della vittoria" Nel corso dell'intervista Nole ha lasciato anche qualche messaggio criptico sulle sue condizioni e non è detto che sia a disposizione per entrambi i prossimi Masters 1000 di Madrid e Roma, tornei di preparazione al prossimo Roland Garros.