Djokovic chiarisce per l'ultima volta la sua posizione sul vaccino anti Covid



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Djokovic chiarisce per l'ultima volta la sua posizione sul vaccino anti Covid

Novak Djokovic ha raggiunto le semifinali del torneo ATP 500 di Belgrado dominando i match giocati contro Soonwoo Kwon e Miomir Kecmanovic. Prima di analizzare la sua ultima prestazione, in conferenza stampa, il campione serbo ha voluto ribadire la sua posizione sul vaccino anti-Covid.

La conferenza stampa di Novak Djokovic

“Molti tennisti sono stati vaccinati in Serbia? Sono felice che possano scegliere. Da quello che ho sentito, molti giocatori volevano vaccinarsi qui. La verità è che c’è ancora poca chiarezza sull’obbligo di vaccinarsi o meno da parte dell’ATP.

Sono uno di quelli che sostiene la libertà di scelta. Quello che deciderò di fare, lo terrò per me. Non voglio che la stampa parli di quello che faccio o non faccio. Non voglio che le persone favorevoli o contrarie dicano cose al riguardo.

Spero che la mia decisione venga rispettata. È un argomento delicato. Le persone vogliono tornare alla normalità il prima possibile, lo capisco, ma quando si tratta di vaccini preferisco che tutti abbiano la libertà di scegliere.

Non voglio fare parte di una fazione e dell’altra. C’è molta incertezza e non voglio unirmi alla guerra che alimenta la stampa. Credo che tutti debbano poter scegliere se vaccinarsi o meno. Sostengo la libertà di scelta” .

Djokovic è poi tornato a parlare delle sue ultime prestazioni. “Mi piacerebbe vincere 6-1, 6-3 per il resto del torneo, ma sicuramente la parte più difficile arriva ora. Karatsev è in grande forma e in fiducia.

Sta vivendo i mesi migliori della sua carriera. Aspettiamo e vediamo cosa succede con Mager, che è uno specialista della terra. Mi trovo bene a giocare su questi campi, con questo pubblico e queste sensazioni. Mio fratello come direttore del torneo? Mio zio è stato molto contento di questa scelta.

Sono felice del modo in cui ha organizzato il torneo. Ovviamente qui ho il ruolo di giocatore, ma sono coinvolto in un certo modo nell'organizzazione. Sono tempi difficili e bisgona lavroare molto per garantire il rispetto del protocollo. Sono contento di non aver avuto casi questa settimana e di poter avere alcune persone sugli spalti" .