Il fratello di Djokovic chiarisce il rapporto di Novak col ‘guru’ Pepe Imaz



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Il fratello di Djokovic chiarisce il rapporto di Novak col ‘guru’ Pepe Imaz

Il venticinquenne Djordje Djokovic, fratello minore di Novak, è l’attuale direttore dell’evento ATP 250 del Serbia Open, in scena a Belgrado, ripristinato nel calendario dopo la lunga assenza tra il 2013 e il 2020.

Djordje non è mai riuscito ad entrare tra i primi 1400 giocatori al mondo ed è sicuramente il fratello che ha ottenuto minori risultati tra i Djokovic: Marko, classe 1991, è stato al massimo 571° ATP due anni fa.

Un periodo difficile per Nole

In un’intervista rilasciata in occasione del Serbia Open, dove tra l’altro partecipa anche Novak, Djordje ha ricordato un periodo particolarmente complicato per il fratello: quello cominciato all’inizio del 2017, contraddistinto da un persistente dolore al gomito.

Nel corso dei mesi, Djokovic si sarebbe rifiutato di sottoporsi ad un’operazione chirurgica fino a quando, nel 2018, non fu più possibile rinviarla. Prendendo le difese di Imaz, Djordje ha precisato: “È stato costretto a fermarsi a causa di un infortunio al gomito e molti credevano che fosse colpa di Pepe Imaz.

Pensavano che fosse piombato nella sua vita e che fosse colpa sua, mentre invece si conoscevano già da tre o quattro anni. Il vero problema era che Novak non voleva fermarsi per poter recuperare. Chi desidererebbe smettere di giocare quando è al top? È difficile.

Novak ha imparato la lezione ed ora sa quando ha bisogno di una pausa. Adesso lui è il numero uno del mondo e continua a lavorare con Pepe, fa la stessa dieta, la stessa meditazione, ma nessuno ci presta attenzione in questo momento”.

Recuperato dall’infortunio, Djokovic ha trionfato sia a Wimbledon che agli Us Open del 2018, superando rispettivamente nell’ultima sfida Kevin Anderson e l’argentino Juan Martin del Potro, per poi chiudere la stagione al primo posto del ranking ATP.

Nole non vince alle Finals dal 2015, quando riuscì a sconfiggere Roger Federer in due set. Quest'anno sarà la città di Torino ad ospitare il prestigioso torneo che chiude la stagione, mentre Milano continuerà a mettere in scena le Next Gen Finals. Photo Credit: Il Tennis italiano