Il commento di Novak Djokovic riguardo la Superlega Europea



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Il commento di Novak Djokovic riguardo la Superlega Europea

Nelle ultime ore il mondo dello sport e soprattutto quello del calcio è stato scombussolato dall'annuncio della SuperLega Europea, nuova competizione dove 12 dei principali club europei, tra le altre anche le squadre italiane Juventus, Inter e Milan diventavano fondatrici di una nuova competizione estraniandosi così dalla Champions League e dall'Uefa.

Questa scelta ha sconvolto il mondo dello sport e nella giornata di ieri tifosi di tutto il mondo hanno protestato per quest'organizzazione chiusa che difatti chiudeva a qualsiasi club 'piu' piccolo' Dopo diverse proteste con addirittura i tifosi del Chelsea (club che aderiva alla competizione) che hanno protestato fuori dalla sede del club, la maggior parte dei club inglesi ha optato per lasciare la Superlega e nella nottata è stata annunciata la sospensione di questa davvero velocissima nuova competizione.

Il commento di Djokovic sulla SuperLega

Nonostante riguardi un altro sport anche diversi tennisti hanno voluto esprimere il proprio parere riguardo questa nuova competizione. Il numero uno al mondo e diciotto volte vincitore di titoli del Grande Slam Novak Djokovic ha così commentato riguardo la Superlega Europea: "Il calcio non è il mio sport, lo seguo da tifoso (del Milan) ma la mia idea di competizione, in generale e pur non avendo diverse informazioni su tutto ciò, è davvero il contrario di questa proposta.

Difendo il principio che ci sia sempre la possibilità che più club o nel caso del tennis più atleti, abbiano la possibilità di competere ai massimi livelli o fare parte di un torneo con i migliori al mondo.

La cosa bella dello sport, che affascina e attrae il pubblico, è che offre una chance a tanti atleti o in questo caso a tanti club. È bello che ci siano, nella mia disciplina come nelle altre, facce nuove e nuovi vincitori o campioni"

Il numero uno al mondo è impegnato quest''oggi nel torneo Atp 250 di Belgrado dove esordirà in un match sulla carta tutt'altro che proibitivo contro il coreano Kwon Soonwoo. Dopo la sorprendente eliminazione di Montecarlo il serbo è ora chiamato a reagire.