Le parole di Djokovic sul periodo negativo di Dominic Thiem



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Le parole di Djokovic sul periodo negativo di Dominic Thiem

Dominic Thiem sta attraversando uno dei periodi più complicati della sua carriera. L’austriaco non è riuscito ad esprimere il suo miglior tennis negli ultimi mesi e ha rimediato alcune brutte sconfitte. L’attuale numero quattro del mondo ha perso in tre set contro Grigor Dimitrov agli ottavi di finale degli Australian Open e poi disputato due pessimi tornei a Doha e Dubai.

Oltre ai problemi fisici al piede destro e al ginocchio, Thiem ha rivelato di aver perso motivazioni dopo la vittoria degli US Open nel corso di un’intervista al quotidiano Der Standard. “Nonostante l’assenza del pubblico il tour è proseguito normalmente, ma il Coronavirus si è preso le parti più belle del nostro lavoro, a partire dai viaggi e dalla libertà di spostarsi.

Di contro, le cose peggiori sono rimaste. È difficile giocare tutte le settimane in queste condizioni. C’è un senso di vuoto, settimana scorsa non ho nemmeno guardato i match di Champions League, e ho seguito pochissimo il torneo di Montecarlo.

Dopo la vittoria di New York ero euforico; ho raggiunto anche la finale delle Finals. Quando ho iniziato a prepararmi per questa stagione, però, sono caduto come in un buco. Pensavo che mi sarei sentito più rilassato dopo aver vinto uno Slam, e spero ancora che quella sensazione arrivi“ .

Djokovic supporta Dominic Thiem

Novak Djokovic, che avrebbe voluto vedere Thiem nel torneo di casa, ha espresso la sua opinione sulle ultime dichiarazioni rilasciate dall’austriaco. “È sicuramente una grande perdita per il nostro torneo.

Il mondo del tennis ha bisogno di lui: è un campione Slam e uno dei migliori giocatori del mondo” , ha spiegato Djokovic in conferenza stampa. “Era entusiasta di tornare; quindi è un peccato che non sia qui con noi.

Ho sentito che sta lottando con le sue emozioni. È un po’ condizionato dalle restrizioni che dobbiamo seguire e rispettare, dalle bolle costruire dal Tour ATP. E' stremato. Capisco quello che sta attraversando e provando, perché riguarda tutti noi tennisti.

Molti giocatori stanno attraversando un periodo difficile: con problemi motivazionali. Giocare senza pubblico, vedere le tribune vuote, viaggiare e non essere in grado di uscire dalla propria camera d’albergo, non è facile” .