Novak Djokovic sa di avere un asso nella manica alle Olimpiadi di Tokyo



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Novak Djokovic sa di avere un asso nella manica alle Olimpiadi di Tokyo

Fra i principali obiettivi di Novak Djokovic nel 2021, ci sono anche le Olimpiadi di Tokyo. La kermesse a cinque cerchi è slittata di dodici mesi a causa della pandemia globale, anche se regnano ancora tante incertezze sulle modalità di svolgimento di una manifestazione così imponente.

Il numero 1 del mondo, che quest’anno si è aggiudicato il suo nono Australian Open, ha sempre dimostrato di avere una marcia in più quando è chiamato a rappresentare il suo Paese in eventi di grande spessore.

Il 33enne di Belgrado ha guidato la Serbia alla conquista della Coppa Davis nel 2010 e alle finali tre anni più tardi. Impossibile dimenticare la medaglia di bronzo in singolare alle Olimpiadi di Pechino nel 2008, mentre a Rio si è dovuto arrendere a Juan Martin del Potro all’esordio uscendo in campo tra le lacrime.

Quando mancano ormai meno di 100 giorni all’inizio dei Giochi, il 18 volte campione Slam ha rilasciato una lunga intervista per il sito ufficiale dell’ITF. In una stagione così ricca di appuntamenti, non sarà facile per i tennisti presentarsi al top della forma.

Djokovic: "Vincere l'oro a Tokyo è uno dei miei sogni"

“Mi è sempre piaciuto andare alle Olimpiadi e rappresentare il mio Paese, lo stesso vale anche per la Coppa Davis” – ha confidato Djokovic.

“Ovviamente non ci sono molte opportunità di disputare i Giochi, perché si svolgono ogni quattro anni e la nostra carriera ha una durata limitata. Vincere l’oro in singolare è uno dei miei sogni, ma non dimentico di aver portato a casa il bronzo, anche quello è stato un bellissimo momento.

Ho raggiunto le semifinali a Londra nel 2012, ma ho perso la sfida valevole per il terzo posto. Trovo sempre una motivazione aggiuntiva quando competo per il mio Paese, soprattutto ai Giochi, che sono un evento leggendario.

Essere circondati dall’élite degli altri sport è un onore che non si riesce nemmeno a spiegare. Interagisci con loro, ti scambi opinioni, possiamo condividere le nostre storie di vita e molto altro” – ha aggiunto.