Tutta la delusione di Djokovic dopo la sconfitta contro Evans



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Tutta la delusione di Djokovic dopo la sconfitta contro Evans

Daniel Evans ha firmato l’impresa di giornata e ha sconfitto in due set Novak Djokovic sul Campo Centrale di Monte Carlo. Si tratta sicuramente del successo più importante siglato in carriera dal giocatore britannico, che ai quarti di finale affronterà David Goffin.

Djokovic, da parte sua, ha commesso 45 errori gratuiti e non è apparso nella migliore condizione.

Djokovic: "Una delle peggiori partite sulla terra battuta"

“Mi congratulo con Dan, ha meritato la vittoria” , ha ammesso il 18 volte campione Slam in conferenza stampa.

“Oggi è stato il migliore giocatore in campo ed è riuscito a giocare con grande qualità i punti più importanti. Quella di oggi, è probabilmente una delle mie peggiori partite sulla terra battuta.

Non voglio sminuire la vittoria del mio avversario, ma mi sono sentito davvero male in campo. Non ha funzionato niente ed è stata stata una giornata negativa. La verità è che questa sensazione di disagio mi ha accompagnato anche ieri, ma non ne ho voluto parlare.

Oggi la mia prestazione è stata orribile, ma bisogna accettare quello che è successo e andare avanti. Non è la prima, e non sarà l’ultima, sconfitta. Sicuramente lasciare il campo così mi lascia l’amaro in bocca.

Dan varia molto il suo gioco, usa lo slice in maniera davvero efficiente. In campo si muove bene, utilizza spesso il serve & volley e ha un gioco completo. È davvero un giocatore ricco di talento. Se gioca come ha fatto oggi, sono sicuro che potrà ripetere prestazioni del genere su tutte le superfici.

Bilancio finale? Ieri ho giocato una buona partita, almeno credo. Oggi si è verificato l’esatto opposto. Ovviamente so è che stata una giornata condizionata dal vento, è difficile giocare in queste condizioni contro un tennista come Evans, che ti costringe a muoverti da una parte all’altra del campo per tutta la partita.

È un giocatore imprevedibile grazie ai suoi colpi. Non ho sentito bene la palla, questo è il motivo per cui ho giocato così male. Nel momento in cui ho lasciato il campo ero molto deluso della mia prestazione e del modo in cui mi sono sentito in campo.

La stagione sulla terra, però, è ancora molto lunga. Ci sono ancora tanti tornei e c’è ancora tutto il tempo per migliorare. Adesso lavorerò duramente per ottenere un risultato migliore a Belgrado” .