Novak Djokovic non si sente arrugginito, Jannik Sinner è avvisato



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Novak Djokovic non si sente arrugginito, Jannik Sinner è avvisato

Novak Djokovic non ha preso parte al Miami Open per trascorrere del tempo insieme alla sua famiglia, il che significa che il suo ultimo torneo ufficiale risale agli Australian Open circa due mesi fa. Il numero 1 del mondo ha dovuto recuperare la forma fisica dopo il problema agli addominali accusato a Melbourne, che non gli aveva comunque impedito di mettere in bacheca il 18° Slam della sua strepitosa carriera.

Il 33enne di Belgrado è pronto a tornare in campo questa settimana a Montecarlo, dove sfiderà subito l’astro nascente Jannik Sinner. Nella tradizionale conferenza stampa del lunedì, il fenomeno serbo non si è detto preoccupato dalla ruggine che potrebbe influire sul suo rendimento nei primi match.

Novak ha infatti sottolineato che questa non è la prima volta che si prende una pausa così lunga dal tour. L’obiettivo di Djokovic è arrivare al 100% al Roland Garros, il cui inizio è slittato di una settimana per via della delicata situazione sanitaria in Francia.

Lo scorso anno fu letteralmente demolito da Rafael Nadal nell’ultimo atto.

Djokovic: "Sono fisicamente e mentalmente pronto"

“Ho avuto tanti momenti nella mia carriera in cui non ho giocato tornei per un paio di mesi, ma sono sempre tornato competitivo” – ha esordito il 18 volte campione Slam.

“Non credo di dover fare nulla di speciale nella mia preparazione per sentirmi a mio agio in campo. Mi sono allenato parecchio sulla terra battuta negli ultimi tempi, ho cominciato a lavorare sodo poco dopo essermi cancellato da Miami.

Inoltre risiedo a Montecarlo insieme alla mia famiglia, quindi è stato tutto più semplice. Mi sento fisicamente e mentalmente pronto” – ha aggiunto. L’assenza dei fan è uno degli aspetti più tristi in questa edizione, una situazione alla quale ci si è ormai abituati.

“Ovviamente è un peccato che non ci sia la gente sugli spalti, ma è comune a tutte le discipline in questa fase storica. Spero che un giorno non troppo lontano si potranno accogliere nuovamente i tifosi nei grandi tornei del circuito” – si augura Nole.