Novak Djokovic sponsorizza con successo l'Atp di Belgrado: ecco le presenze illustri



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Novak Djokovic sponsorizza con successo l'Atp di Belgrado: ecco le presenze illustri

Nonostante il primo master 1000 della stagione, e cioè il Miami Open, sia alle porte, i tanti forfait e un inizio di stagione anomalo raccontano di un’attualità nel circuito maggiormente proiettata verso la stagione sul rosso, un appuntamento decisivo per stabilire se tale superficie sarà nuovamente monopolizzata dallo specialista indiscusso Rafa Nadal o se si rivelerà terreno fertile per nuove affermazioni.

C’è da dire inoltre che la grande attesa per la terra battuta è inevitabilmente condizionata dalle vicissitudini dello scorso anno, quando il calendario fu completamente stravolto e molti tornei furono cancellati dall’Atp, che risparmiò soltanto Roma e Parigi, destinati però all’autunno europeo e dunque giocati in condizioni tutt’altro che ideali.

La conferma di una regolare stagione su terra rossa tuttavia non è la sola notizia di questa primavera europea, infatti a rimpinguare il calendario ci pensa il nuovo torneo di Belgrado, che in realtà nuovo non è, in quanto si giocò già nel periodo fra il 2009 e il 2012, ma che per organizzazione e sponsorizzazioni si presenta come una new entry nel circuito a tutti gli effetti.

Fondamentale l'aiuto del padrone di casa 18 volte campione slam

Promotore di questo nuovo appuntamento è stato anche il numero uno del mondo Novak Djokovic, coinvolto non solo nell’organizzazione, ma anche nel tentativo di convincere molti suoi colleghi a parteciparvi.

Una campagna pubblicitaria che ha ben funzionato quella del serbo che, stando alle notizie degli ultimi giorni e ad alcune conferme ufficiali, avrebbe convinto molti nomi caldi tra cui Dominic Thiem, Gaël Monfils, il nostro Matteo Berrettini, Borna Coric e Stan Wawrinka.

Un parterre di campione quasi inusuale per un atp 250, per giunta giocato in un periodo della stagione spesso denso di impegni, ma che testimonia da un lato il duro lavoro svolto dagli organizzatori, dall’altro la grande fame di tennis che muove quest’anno tutti i giocatori del circuito, disposti a tutto pur di ritrovare le sensazioni di un tempo dopo 12 mesi anomali, avari di tornei e molto difficili.