Atp Miami - Ufficiale la decisione di Novak Djokovic



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Atp Miami - Ufficiale la decisione di Novak Djokovic

Dopo settimane di dubbi il numero uno al mondo Novak Djokovic ha comunicato la decisione riguardo la sua partecipazione al Miami Open, primo Master 1000 della stagione che inizierà il prossimo 24 Marzo. Dopo Roger Federer e Rafael Nadal anche il campione serbo ha ufficializzato che non sarà presente all'evento, privo quindi di tutti i Big Three.

La presenza di Novak Djokovic era in dubbio dopo gli Australian Open: a Melbourne il serbo ha vinto e in parte dominato il primo Slam dell'anno ma aveva accusato uno strappo addominale che aveva messo a rischio le sue ambizioni.

Nonostante lo stop fisico al terzo turno contro l'americano Taylor Fritz, Novak ha continuato ed ha ottenuto vittorie importanti fino alla fine dove ha letteralmente annichilito il suo avversario, il russo Daniil Medvedev.

Tutti avevano dubbi riguardo la partecipazione di Nole a causa di questi problemi fisici anche se mediante i social il serbo ha chiarito specificamente che le motivazioni di quest'assenza sono altre. Visto la contemporanea assenza anche di Dominic Thiem le prime due teste di serie del torneo saranno Daniil Medvedev e Stefanos Tsitsipas ed il russo, dopo la sconfitta in finale agli Australian Open, e la recente vittoria nell'Atp di Marsiglia, è ora il favorito numero uno per la vittoria del Miami Open 2021, prossimo grande evento della stagione ma che sarà orfano del numero uno al mondo.

Il post social di Novak Djokovic

Attraverso tutti i suoi canali social il numero uno al mondo Novak Djokovic ha annunciato che non sarà presente all'evento. Ecco in particolare le sue parole: "Cari fan, mi dispiace dover annunciare che quest'anno non partirò per Miami per competere.

Ho deciso di utilizzare questo tempo prezioso per riposarmi e stare con la mia famiglia. Con tutte le restrizioni preferisco restare a casa e provare così a trovare un mio equilibrio. Non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo"

Ecco il messaggio apparso su Twitter poco fa: