Vajda: "Il record che Novak Djokovic ha agli Australian Open è pazzesco"



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Vajda: "Il record che Novak Djokovic ha agli Australian Open è pazzesco"

Nonostante diverse problematiche ed un infortunio che sicuramente ha rallentato la sua corsa, il numero uno al mondo Novak Djokovic ha dimostrato ancora una volta, pochi giorni fa, di essere il migliore al mondo, sopratutto quando si tratta di giocare sul cemento degli Australian Open.

Qui a Melbourne per Nole è stato il terzo successo consecutivo ed il nono in carriera agli Australian Open, nessuno nella storia ha fatto meglio di lui. A causa del protocollo e le regole legate alla Pandemia, Marian Vajda, uno degli storici coach del numero uno al mondo, non ha potuto partecipare da vicino all'evento ed è rimasto a casa propria in Slovacchia, sentendosi però regolarmente sia con Novak che con l'altro coach, l'ex tennista croato Goran Ivanisevic.

Dopo diversi ostacoli, uno strappo addominale ed avversari di grande caratura, Novak Djokovic ha portato a casa la vittoria, battendo poi in finale il tennista russo Daniil Medvedev, sicuramente tra gli atleti più in forma del momento.

Marian Vajda sulle vittorie di Novak Djokovic

Giorni dopo il suo successo Vajda è apparso ancora entusiasta delle vittorie del suo allievo ed ha parlato cosi ai media serbi: "Novak è stato fantastico.

Ha seguito alla perfezione il piano che avevamo realizzato e non ha dato alcuna chance in finale a Medvedev. Notavo che, con il passare dei minuti, il suo tennis migliorava sempre più ed era incredibile. C'è un dato assurdo che mostra il livello di Djokovic; lui è 18 a 0 agli Australian Open nei match che ha disputato in semifinale e finale di questo torneo"

Parlando del fatto che lui non era in Australia Vajda ha poi chiarito: "Siamo rimasti in contatto ogni giorno, ci sentivamo con videoconferenza dove c'era anche il preparatore atletico, abbiamo analizzato le sfide precedenti e forgiato tattiche per i suoi nuovi avversari.

Dopo il match contro Fritz, Nole aveva tanti pensieri ma tutti devono dare credito a Djokovic per aver vinto nonostante quell'infortunio. Ero triste per non essere lì a Melbourne, ma è un momento difficile per l'intero pianeta"