Ivanisevic: "L'infortunio di Djokovic non è lieve, tornerà sulla terra battuta"



by   |  LETTURE 5315

Ivanisevic: "L'infortunio di Djokovic non è lieve, tornerà sulla terra battuta"

La stagione tennistica 2021 del campione serbo Novak Djokovic è iniziata nel migliore dei modi con il numero uno al mondo che ha difeso il titolo agli Australian Open 2021 ed ha conquistato una netta quanto forse per certi versi inaspettata vittoria.

Sebbene Nole fosse il principale favorito alla vittoria un avvenimento ha rischiato di fare saltare il trionfo del suo diciottesimo Slam. Nel corso del match di terzo turno contro l'americano Taylor Fritz, Novak Djokovic era avanti due set a zero quando è scivolato sulla scritta Melbourne, una caduta che gli ha causato uno strappo addominale (come da lui dichiarato) e lo ha portato a rischiare l'eliminazione dal torneo.

Contro Fritz Djokovic è stato costretto a forzare e vincere solo al quinto set, ma con il passare dei giorni, nonostante lo strappo addominale, il serbo è cresciuto sempre più di livello e dopo aver superato l'ostacolo Raonic ha vinto agevolmente semifinale e finale, prima contro la sorpresa Karatsev e poi contro il forte avversario Daniil Medvedev.

Le parole di Goran Ivanisevic su Novak Djokovic

Come dichiarato al termine del torneo dal numero uno al mondo, Djokovic ha visto lo strappo allargarsi e sarà costretto a saltare alcuni tornei. Intervenuto ai microfoni di Tennis Majors, il coach di Nole, l'ex tecnico Goran Ivanisevic ha fatto il punto sulla situazione del campione serbo.

Ecco le sue parole: "È realistico pensare che Novak Djokovic non tornerà a giocare prima della stagione in terra. Visto l'infortunio non è necessario affrettare i tempi ma l'unica eccezione che Nole potrebbe fare riguarda un ritorno anticipato per il Masters 1000 di Miami, evento che inizierà il prossimo 22 Marzo"

Tutto dipende però da come evolverà l'infortunio di Novak Djokovic nelle prossime settimane, probabilmente tra due settimane il serbo effettuerà una nuova risonanza magnetica. Ivanisevic ha confermato affermando: "Non c'è bisogno di correre rischi, aspettiamo la risonanza magnetica e poi valuteremo il da farsi"