Novak Djokovic: “È stato uno dei tornei più difficili della mia carriera”



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Novak Djokovic: “È stato uno dei tornei più difficili della mia carriera”

A dodici mesi dall’ultimo successo in un evento del Grand Slam, il trentatreenne Novak Djokovic è tornato al trionfo agli Australian Open 2021, grazie ad una convincente vittoria in finale ai danni di Daniil Medvedev.

La partita si è conclusa con il punteggio di 7-5 6-2 6-2 e ha visto il campione di Belgrado quasi sempre in comando del gioco.

Djokovic: “Il mio infortunio non è ancora guarito”

Parlando dopo il match, Nole ha dichiarato a Channel Nine: “Credo che dal punto di vista emotivo sia stato uno dei tornei più difficili che abbia mai disputato, se devo essere sincero.

Abbiamo dovuto trascorrere la quarantena e un sacco di cose sono accadute sui media, poi io ho scritto quella lettera con idee e raccomandazioni per i giocatori che è stata interpretata come una lista di richieste.

Successivamente sono diventato una persona non grata qui in Australia. È stato insomma difficile gestire tutto questo e poi mi sono infortunato nella terza partita. È stata come una corsa sulle montagne russe … penso che ciò la renda ancora più bella per me e senza dubbio mi fa ricavare molta positività da questo torneo”.

Djokovic è quindi tornato sull’infortunio patito nel match contro Taylor Fritz: “È uno strappo muscolare … ho fatto una risonanza magnetica ed abbiamo trovato uno strappo. So che le persone si sono chieste se effettivamente c’è stato uno strappo, è così.

Per me si è trattato naturalmente di un enorme ostacolo e una grandissima sfida. Immagino che siamo tutti diversi. Forse io ho questa capacità di guarire. Non saprei. Me la cavo in qualche modo con pillole, antidolorifici e cose del genere”.

Nole ha specificato: “L’infortunio non è guarito. Domani farò un’altra risonanza prima di partire. Mi prenderò sicuramente del tempo libero. Non so quanto durerà. La mia intera energia e la mia intera attenzione erano sull’Australia.

Se c’è un torneo in cui voglio rischiare di stare anche peggio, di lottare fino alla fine, è proprio qui, in un evento del Grand Slam”. Il serbo ha anche parlato del suo sorpasso a Roger Federer nel maggior numero di settimane al numero uno del mondo: “Sono riuscito a raggiungere questo risultato storico.

Sembra incredibile, ma io ovviamente ne sono molto felice ed orgoglioso. La mia attenzione adesso è sugli Slam, è lì che voglio brillare. So che l’età è solo un numero ma bisogna anche essere realisti, non ho più 22 anni.

Dovrò gestire il programma e il calendario in un modo differente per poter essere al meglio negli Slam”. Infine, le sue dichiarazioni su Medvedev: “Sono stato piacevolmente sorpreso dalle sue parole durante la premiazione.

È un ragazzo eccezionale e voglio ringraziarlo per ciò che ha detto. È una persona molto umile, rispetta tutti e – anche se oggi non è stata la sua giornata – non ho dubbi che avrà una grande carriera. Sono convinto che ci rivedremo molte volte in futuro su un palcoscenico come questo”. Photo Credit: ABC